Published on Maggio 21st, 2015 | by redazione
0F1 GP Monaco, FP2: sessione rovinata dalla pioggia
Nico Rosberg contava molto nella sessione pomeridiana di prove libere per il GP Monaco per rifarsi dell’opaca prestazione del mattino. Invece la pioggia ha rovinato i suoi piani.
Il tedesco (ma monegasco come residenza) della Mercedes è stato il primo ad usciere, ma la sessione è stata quasi subito rallentata dalle bandiere gialle per l’uscita di Pastor Maldonado al Mirabeau.
Il primo a scendere sotto il limite dell’1:18 è comunque il solito Hamilton (1:17.640) dopo soli sette giri, seguito come un’ombra da Nico Rosberg (1:17.932) che sembra ancora in difficoltà a tenere il ritmo del compagno.
Dopo 14 minuti dall’inizio della sessione, bandiera rossa per la picchiata di Roberto Mehri. Lo spagnolo perde la sua Manor/Marussia in frenata alla chicane, dopo l’uscita del tunnel. La vettura scarta bruscamente verso destra e striscia lungo le barriere di protezione (nella foto). Pilota illeso e pochi danni alla monoposto.
Mentre i commissari di percorso puliscono la pista, i tecnici al muretto sono incollati agli schermi del meteo perché c’è pericolo pioggia. Che puntualmente inizia a cadere quando viene dato semaforo verde per la ripresa della sessione, bloccando tutti i piloti all’interno dei loro box. Solo Pastor Maldonado tenta un’uscita (con le supersoft!) ma rientra subito perché “sta piovendo troppo”. Nel frattempo le temperature sono scese notevolmente: quella ambientale è di 15°, quella d’asfalto è di appena 19°C.
Tecnici della Mercedes confidano che un po’ tutte le squadre sono restie a far scendere in pista le vetture perché non c’è alcuna previsione di pioggia per sabato, giorno delle qualifiche, e per la gara di domenica. Quindi ritengono un rischio inutile provare con pista abbondantemente bagnata.
Solo a mezz’ora dalla conclusione del turno il sole inizia ad uscire dalle nubi, ma per i team la sessione sembra compromessa, con tutto rimandato a sabato mattina per la terza sessione delle libere.
Invece ad 8 minuti dalla scadenza i due della McLaren, Fernando Alonso e Jenson Button, forzano la situazione prendendo il via della pista e trascinandosi buona parte degli avversari, ma senza alcuna conseguenza per la classifica, con il povero Marcus Ericsson (Manor/Marussia) che non è riuscito ad effettuare neppure un giro.