Formula 1

Published on Agosto 2nd, 2020 | by Massimo Campi

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Hamilton sempre più padrone della F1 2020

A Silverstone non si cambia musica, con la Mercedes e Lewis Hamilton sempre più padroni della F.1 2020, nonostante un arrivo su tre ruote, con la quarta, l’anteriore sinistra, che ha ceduto in vista del traguardo. Il GP di Gran Bretagna è stato dominato dalla Mercedes e da Hamilton, con Valtteri Bottas che dopo non essere riuscito a sopravanzarlo alla prima curva, non è mai riuscito ad avvicinare il compagno di squadra per tentare un attacco. La doppietta nera è stata evitata con il medesimo guaio per il finlandese con la gomma che ha ceduto aprendo le porre a Max Verstappen che è finito sul secondo gradino del podio dimostrando le potenzialità della sua Red Bull. Il campione olandese ha cercato di ridurre lo svantaggio da Hamilton che ha compiuto l’ultimo giro con la gomma a terra, ha recuperato ben 30 secondi, ma Hamilton è riuscito a transitare per primo sotto la bandiera a scacchi prendendo il largo in classifica generale verso il suo settimo titolo con la imbattile W11.

Leclerc salva la prestazione della Ferrari, con un insperato terzo gradino del podio dopo essere stato quarto per tutta la gara. Nonostante la mancanza di competitività della SF1000, il monegasco dopo una bella  qualifica ha saputo portare a casa un notevole risultato, mentre Sebastian Vettel, mai in gara è giunto decimo, in difficoltà con la sua vettura.

Buona la prova della Renault, quarta con Daniel Ricciardo e sesta con Esteban Ocon. I due piloti della Regiè hanno combattuto con le due McLaren-Renault di Sainz e Lando Norris oltre che con la Racing Point-Mercedes di Lance Stroll. Bravo Norris, quinto, sfortunato Sainz che avrebbe meritato la quinta piazza. Bella la prova offerta da Pierre Gasly, settimo con l’Alpha Tauri-Honda, autore di almeno tre sorpassi nel finale, mentre il suo compagno Daniil Kvyat è stato protagonista di un violento incidente a circa 300 orari per un cedimento tecnico.

Alexander Albon dopo il contatto con Kevin Magnussen all’ultima curva del 1° giro (gran botto per il danese) e una penalità subìta, ha recuperato da ultimo a ottavo. Gara positiva anche per Antonio Giovinazzi, 14esimo con un’Alfa Romeo-Ferrari in crisi.

Silverstone 2 agosto 2020

1 – Lewis Hamilton (Mercedes) – 52 giri
2 – Max Verstappen (Red Bull-Honda) – 5″856
3 – Charles Leclerc (Ferrari) – 18″474
4 – Daniel Ricciardo (Renault) – 19″650
5 – Lando Norris (McLaren-Renault) – 22″277
6 – Esteban Ocon (Renault) – 26″937
7 – Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) – 31″188
8 – Alexander Albon (Red Bull-Honda) – 32″670
9 – Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) – 37″311
10 – Sebastian Vettel (Ferrari) – 41″857
11 – Valtteri Bottas (Mercedes) – 42″167
12 – George Russell (Williams-Mercedes) – 52″004
13 – Carlos Sainz (McLaren-Renault) – 53″370
14 – Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) – 54″205
15 – Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) – 54″549
16 – Romain Grosjean (Haas-Ferrari) – 55″050
17 – Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) – 1 giro

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About the Author

Massimo Campi

Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.



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