Endurance

Published on Luglio 20th, 2020 | by Massimo Campi

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ELMS Le Castellet vittoria per United Autosports    

La prima vittoria stagionale ELMS 2020 è per il team United Autosports sul tracciato di Le Castellet. Un trionfo per l’Oreca 07 di Job Van Uitert, Will Owen e Alex Brundle. Secondo posto in pista per il team Graff Racing, autore di una gara regolare e priva di sbavature, ma dopo i festeggiamenti è arrivata la doccia fredda: con la squadra sanzionata per non aver rispettato il tempo minimo di guida. Il pilota Silver Alexandre Cougnaud ha corso per 1:03’54” contro l’ora e dieci minuti previsti dal regolamento.

I commissari, constatata l’infrazione, non hanno potuto far altro che penalizzare l’Oreca 07 Gibson. Considerando il miglior tempo sul giro di Cougnaud (1’41”811) e i 6’6” in meno di guida del pilota, al Graff sono stati sommati tre giri in più alla classifica finale. L’equipaggio composto da Thomas Laurent, James Allen e lo stesso Cougnaud è sceso così al nono posto. Sul secondo gradino del podio è salito il Team G-Drive di Roman Rusinov, Nyck De Vries e Mikkel Jensen. Terza l’altra Oreca dello United Autosports di Felipe Albuquerque e Phil Hanson, penalizzati da una foratura nelle ultime fasi di gara. United Autosports ha messo tutti in riga anche nella classe LMP3: con il successo di Wayne Boyd, Tom Gamble e Robert Wheldon. A trionfare nella classe LMGTE è stata la Porsche del Proton Competition di Alessio Picariello, Christian Ried e Michele Beretta.


Per il Team di Zak Brown è stata una gara perfetta e sin dalle prove libere le Oreca dello United Autosport sono state le vetture da battere.

Al via i due prototipi hanno imposto il ritmo di gara con Phil Hanson al comando seguito da Owen che ha immediatamente superato l’Aurus di Jensen. Il duo United Autosports è arrivato alla prima tornata di pit-stop con un buon margine, mentre in casa G-Drive Roman Rusinov faceva scivolare la sua vettura in quarta posizione. All’inizio della seconda ora, il regime di Full Course Yellow, causato dal ritiro della Ferrari dello Spirit of Race, ha avvantaggiato molti equipaggi per il rifornimento ai box, ed al restart, le vetture United Autosports hanno ripreso a dettare l’andatura. Hanson era tranquillamente al comando quando la sua Oreca ha subito una foratura. L’inglese è stato costretto a effettuare una sosta supplementare, scivolando ai margini del podio, mentre i compagni di team conquistavano la vittoria.


Il dominio United Autosports è proseguito anche nella classe LMP3 con il successo di Boyd, Gamble e Wheldon. Ci ha provato negli ultimi stint Nigel Moore a colmare il gap, ma il team Inter Europol si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo gradino del podio per il team RLR MSport, sesta la Ligier dell’Eurointernational di Antonio Ferrari. Per trovare la prima Duqueine M30 bisogna scendere all’ottavo posto con il team Nielsen Racing. Le Ferrari sono sempre più protagoniste in LMGTE ma a vincere è stata invece la Porsche di Ried, Beretta e Picariello del Team Dempsey-Proton. Secondo posto per la Ferrari del Kessel Racing autrice della pole. Podio anche per la Ferrari 488 GTE Evo delle “Iron Dames” Michelle Gatting, Rahel Frey e Manuela Gostner. Traumatico il debutto stagionale per l’attore Michael Fassbender: autore di un contatto con le barriere, tornato ai box è riuscito a portare comunque la sua Porsche alla bandiera a scacchi.

Domenica 19 luglio 2020 – Le Castellet

1 – Owen/Brundle/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) – United Autosport – 132 giri
2 – Allen/Laurent/Cougnaud (Oreca 07-Gibson) – Graff – 17″104
3 – Rusinov/Jensen/De Vries (Aurus 01–Gibson) – G-Drive – 21″146
4 – Hanson/Albuquerque (Oreca 07-Gibson) – United Autosport – 34″073
5 – Lapierre/Borga/Coigny (Oreca 07-Gibson) – Cool – 50″418
6 – Calderon/Negrao (Oreca 07-Gibson) – Richard Mille – 1’26″960
7 – Enqvist/Duval/Lancaster (Oreca 07-Gibson) – Algarve Pro – 1 giro
8 – Smiechowski/Binder/Isaakyan (Ligier JSP217-Gibson) – Inter Europol – 1 giro
9 – Rojas/Hanley/Cullen (Oreca 07-Gibson) – DragonSpeed – 1 giro
10 – Falb/Trummer/Aubry (Oreca 07-Gibson) – Algarve Pro – 3 giri
11 – Boyd/Gamble/Wheldon (Ligier JS P3-Nissan) – United Autosport – 10 giri
12 – Hippe/Moore (Ligier JS P3-Nissan) – Inter Europol – 10 giri
13 – Jakobsen/Dayson (Ligier JS P3-Nissan) – RLR – 11 giri
14 – Garcia/Droux (Ligier JS P3-Nissan) – Realteam – 11 giri
15 – Capillaire/Robin/Robin (Ligier JS P3-Nissan) – Graff – 11 giri
16 – Brajnik/Hoogenboom (Ligier JS P3-Nissan) – EuroInternational – 11 giri
17 – Ried/Beretta/Picariello (Porsche 911 RSR) – Dempsey Proton – 11 giri
18 – McGuire/Tappy/Bentley (Ligier JS P3-Nissan) – United Autosport – 12 giri
19 – Broniszewski/Cadei/Perel (Ferrari F488 GTE EVO) – Kessel – 12 giri
20 – Gostner/Frey/Gatting (Ferrari F488 GTE EVO) – Iron Lynx – 12 giri
21 – Hodes/Grist/Crews (Duqueine M30-Nissan) – Nielsen – 12 giri
22 – Veglia/La Mazza (Ligier JS P3-Nissan) – BHK – 12 giri
23 – Fannin/Hutchison/Abbott (Ferrari F488 GTE EVO) – JMW – 12 giri
24 – Hörr/Kirmann/Triller (Duqueine M30-Nissan) – DKR – 13 giri
25 – Ulrich/West/Görig ( (Ferrari F488 GTE EVO) – AF Corse – 13 giri
26 – Schiavoni/Pianezzola/Piccini (Ferrari F488 GTE EVO) – Iron Lynx – 13 giri
27 – Fassbender/Laser/Lietz (Porsche 911 RSR) – Proton – 17 giri
28 – Trouillet/Sanjuan/Page (Duqueine M30-Nissan) – Graff – 19 giri

Giro veloce: Felipe Albuquerque 1’38″268

 

 

 

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About the Author

Massimo Campi

Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.



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