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Published on Aprile 30th, 2013 | by Bruno Brida

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Wec Sei Ore di Spa: il debutto delle nuove gomme Michelin Endurance

Il sinuoso tracciato della pista di Spa-Francorchamps.

Il sinuoso tracciato della pista di Spa-Francorchamps.

Le grandi gare endurance, dove non esiste le monofornitura, sono un banco importante per il comportamento e la tenuta degli pneumatici più dei Gran Premi di F1.

Una delle Case maggiormente impegnate in questo settore dell’automobilismo agonistico è la Michelin, che per la stagione 2013 ha sviluppato gomme specifiche per ognuna delle categorie che partecipano al Wec. La nuova gamma Endurance debutterà alla Sei Ore di Spa-Francorchamps di questo fine settimana.

La gara belga è una tappa fondamentale nella preparazione per la 24 Ore di Le Mans di metà giugno. Nonostante i nuovi pneumatici siano stati collaudati in diverse sessioni di test e con partner diversi, per la configurazione del percorso e per la variabilità delle condizioni meteo, la Sei Ore fornisce alla Michelin importanti riscontri, soprattutto nel caso nella categoria regina.

Nelle LMP1 infatti occorre tenere conto del peso della vettura, degli enormi carichi aerodinamici (fino a tre volte il peso della macchina)e delle notevoli accelerazioni laterali e longitudinali, spesso superiori ai 3 g.

In questa categoria, inoltre, i gommisti hanno dovuto tener conto anche dei cambiamenti del regolamento 2013 (tra cui l’aumento del peso minimo di 15 chili) e di iniziare lo sviluppo degli pneumatici per la stagione prossima, che dovranno essere più piccoli e leggeri.

Per la LMP2 sarà disponibile il Michelin Spa che anticipa di un anno il regolamento 2014 che riduce drasticamente il numero delle gomme utilizzabili in gara da ogni vettura, che quindi dovrà mantenere le sue caratteristiche di prestazioni e sicurezza molto più a lungo.

Infine, in GTE Pro e AM, a seguito delle prove effettuate con diverse squadre, Michelin ha deciso di sostituire il pneumatico slick “soft”, con un nuovo “medio basse temperature” e ha migliorato il comportamento delle gomme “medio alta temperatura” e ha modificato la mescola dello slick “duro

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About the Author

Bruno Brida

Laureato in ingegneria. Giornalista da oltre 40 anni nel settore motoristico, produzione e sportivo. Consulente della comunicazione. Esperienze: redattore di Quattroruote, caporedattore di Autoruore 4x4, caporedattore centrale della Gazzetta di Crema e della Gazzetta di Monza, direttore di Paddock.



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