Storia

Published on Agosto 30th, 2020 | by redazione

0

Gran Premio Italia nella storia: 12 settembre 1965 vince Stewart

Stewart e la BRM vincono a Monza 1965 – di Carlo Baffi

Il 36° Gran Premio d’Italia salutò il primo trionfo in Formula Uno di uno dei più grandi fuoriclasse del motorsport, lo scozzese Jackie Stewart, alla sua prima stagione nella massima serie. Monza era il terz’ultimo appuntamento di un campionato segnato dal dominio di Jim Clark (altro asso scozzese) e la Lotus. Un anno d’oro per il binomio Clark-Lotus, trionfatore pure nella mitica 500 Miglia di Indianapolis. Con la vittoria nel Gran Premio di Germania al Nurburgring (sesta di fila), Clark arrivava in Italia fresco del suo secondo titolo mondiale. La pole fu sua, precedendo la Ferrari 512 di John Surtees, campione del mondo uscente. A seguire le BRM P261 di Stewart e Graham Hill e poi l’altra rossa di Lorenzo Bandini. Alle 15.30 si abbassò la bandiera a scacchi e la corsa prese il via. Surtees ebbe un’esitazione, mentre Clark fece pattinare le ruote, permettendo così a Bandini e Stewart di sopravanzarli. Alle curve di Lesmo però “Big Jim” si portò in testa concludendo il primo dei 76 giri in programma davanti a Stewart, Hill e Bandini. Si formò un gruppo di sette vetture, raggiunte al quinto passaggio da Surtees in piena rimonta. “Il figlio del vento” era veramente scatenato; dapprima salì al 3° posto e all’undicesimo giro divenne il leader. Stewart però lo tallonava con alle costole Clark ed Hill. La gara proseguì a ritmo serrato, con i top drivers alternarsi al comando del Gran Premio: in due secondi erano racchiuse ben sei monoposto. Clark intanto faceva l’andatura davanti, con in scia le due BRM che avevano avuto la meglio su Surtees. Alla 34^ tornata arrivava il colpo di scena.

La Ferrari numero 8 di Surtees dopo esser stata superata dalla Brabham di Gurney, transitava lentamente sul rettilineo ormai staccata dalle posizioni di vertice. Era il preludio al ritiro del ferrarista, causato da un guasto alla frizione. Al 46° passaggio, Clark cercava di allungare compiendo un giro record, ma Stewart ed Hill tenevano il suo passo ed aumentando il gap dai loro inseguitori. Intorno alla 53^ tornata Hill si portò negli scarichi di Clark, con Stewart terzo pronto a sferrare quella zampata che arrivò puntualmente cinque giri dopo. Le due BRM sferrarono l’attacco avendo la meglio sulla Lotus del capofila. Vana sarà la sua resistenza. Dovrà infatti tornare ai box lamentando una avaria all’impianto di alimentazione. Ormai era certo che la vittoria fosse soltanto una questione tra Stewart ed Hill, dal momento che Gurney era a 20” e Bandini a 1’03”. In un finale palpitante i due si superarono più volte, quando a due tornate dal termine, Graham sbandò e Jackie l’ho fulminò portandosi al comando e transitando vittorioso sotto la bandiera a scacchi. Terzo fu Gurney, quarto Bandini. Mentre Clark giunse addirittura decimo a 13 giri.

 

Print Friendly, PDF & Email

Tags: , , , ,


About the Author

redazione

Un gruppo di appassionati vi tiene informati, sul sito e via Facebook, su quanto avviene, anche dietro le quinte, nel mondo delle competizioni motoristiche internazionali.



Comments are closed.

Back to Top ↑
  • Il libro Brembo della Formula 1 2016