Formula 1 GP d'Italia, la festa di fine gara

Published on settembre 3rd, 2017 | by Bruno Brida

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GP d’Italia: dominio umiliante della Mercedes

GP d’Italia: Autodromo di Monza delle grandi occasioni, con una marea rossa in ogni ordine di posto.

Entusiasmo alle stelle all’inizio della gara e alla fine del GP d’Italia, con l’ormai tradizionale, festosa, incontenibile, emozionante invasione di pista (nella foto di U. Testa) la festa del podio.

Perché dallo spegnimento del semaforo fino alla bandiera a scacchi il GP d’Italia targato 2017 è stato un imbarazzante duetto della Mercedes, con Lewis Hamilton che ha centrato un’altra vittoria di prepotenza, e con Valtteri Bottas che ha diligentemente svolto il compito affidatogli: incrementare il bottino di punti del team anglo-tedesco con il secondo posto.

La Ferrari ha portato a casa con molta fatica e con molta fortuna un terzo posto che consente a Sebastian Vettel di mantenere intatte le sue possibilità per il titolo, ma a Monza ha rimediato un distacco dal primo superiore al mezzo minuto. Un

vero e proprio schiaffo che ha colpito in pieno anche Sergio Marchionne, presidente della Rossa, che è andato subito a strigliare gli uomini della squadra, chiedendo loro conto delle ragioni della figuraccia.

A parte il passo falso rimediato al GP d’Italia, la Ferrari deve fare i conti anche con l’annoso problema che si chiama Kimi Raikkonen che è sempre più l’ombra del grande campione che fu, capace di imprese esaltanti. Ormai il suo apporto alla squadra è minimo, si trova sempre lontano dalla lotta per il podio, incapace di opporre una valida resistenza quando necessario. La sua riconferma per la prossima stagione è sempre più incomprensibile.

L’opposto di Kimi Raikkonen è Max Verstappen. Il giovanotto è molto veloce, molto combattivo ma poco riflessivo- Osa troppo anche quando necessario, col risultato che anche a Monza si trova coinvolto in un contatto che lo obbliga alal sostituzione dell’ala anteriore che gli costa un giro. Il decimo posto è poca cosa se raffrontato con la prestazione maiuscolo di Daniel Ricciardo.

Partito come ill compagno Verstappen dalle retrovie a causa delle penalizzazioni dovute a sostituzioni di componenti meccanici, l’australiano ha fatto volare la sua Red Bull tanto che andare ad insidiare sul finale il terzo posto di Vettel. Qualche gi ro in più e ce l’avrebbe fatta. A Monza è stato il migliore in pista.

Oggi è doveroso citare le belle prestazioni di Esteban Ocon (Force India) e di Lance Stroll (Williams), partito in prima fila per le numerose penalizzazioni in griglia inflitte ai colleghi per sostituzioni varie .

Con i loro duelli i due baby della Formula 1 (la somma dei loro anni è l’età di Raikkonen) hanno animato la gara, anche se Stroll ha dimostrato ancora incertezza negli attacchi al lite. Comunque i due hanno portato a casa un sesto (Ocon) ed un settimo posto (Stroll), dietro al veterano Raikkonen e davanti all’altrettanto veterano Felipe Massa.

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About the Author

Bruno Brida

Laureato in ingegneria. Giornalista da oltre 40 anni nel settore motoristico, produzione e sportivo. Consulente della comunicazione. Esperienze: redattore di Quattroruote, caporedattore di Autoruore 4x4, caporedattore centrale della Gazzetta di Crema e della Gazzetta di Monza, direttore di Paddock.



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