Cinque anni di vita, i primi, ma molto importanti per una rivista come “Profumo di Alfa”, creata da Mario Fontana. Una pubblicazione che già dal suo titolo indica un contenuto che significa passione per quel marchio tra i più storici dell’automobilismo mondiale.
Parlare di Alfa Romeo significa entrare in un mondo dove benzina, gomme, olio, il tessuto degli interni è “profumo” e il rombo del quattro cilindri bialbero di una GTA, quello del V6 “Busso” come il 12 Boxer di Carlo Chiti è la sinfonia accanto a immagini che colpiscono i sogni di tanti appassionati.
Profumo di Alfa è questo e tanto altro come ha sottolineato Mario Fontana durante l’incontro alla Libreria dell’Automobile di Milano per festeggiare i cinque anni della rivista dedicata alle vetture del biscione meneghino.
“Quando ho creato la rivista, da esperto nel mondo della comunicazione e appassionato di motori mi ero reso conto che non c’era nulla in edicola che parlasse di Alfa Romeo, uno dei più importanti marchi delle storia motoristica dopo Ferrari e Porsche. Con il ventiventisei parte un nuovo anno ma anche un nuovo editore: Giuseppe Biselli della Edizioni Box Lab.
Il sottoscritto rimane come Direttore Editoriale, il mio compito sarà ancora quello di realizzare i contenuti e la composizione di Profumo di Alfa. La nuova casa editrice si occuperà di sviluppare la pubblicità ed i contenuti social, ormai indispensabili per promuovere la rivista tra gli appassionati di motori e nel mondo legato all’Alfa Romeo”.
Con le nuove risorse quali saranno le novità all’interno di Profumo di Alfa?
“Vogliamo sviluppare due linee editoriali: la prima sarà quella di dare più spazio alle vetture più recenti, le cosiddette youngtimer, oggi molto richieste dal pubblico dei giovani. Quindi nuovi spazi anche per auto come le Mito, 147, 156, ricercate da giovani appassionati che si approcciano al mondo Alfa Romeo senza poter disporre di grandi risorse economiche. Continuiamo invece a raccontare storie legate al mondo Alfa, ad esempio sull’ultimo numero siamo andati in Friuli dove è nata l’Autodelta. Il nipote dell’allora fondatore ci ha confidato che siamo stati i primi giornalisti a indagare sulle lontane origini di un marchio che ha fatto la storia del motorsport”.
Nell’oltre un secolo di vita ci sono state tante storie legate all’Alfa Romeo
“Ho avuto occasione di parlare con tanti personaggi in questi cinque anni che mi hanno raccontato le loro avventure legate al marchio. Tanti aneddoti riguardano anche le corse, la parte sportiva da sempre protagonista dell’Alfa Romeo con contenuti che verranno sviluppati nei futuri numeri di Profumo di Alfa, anche se ci vorrebbe una rivista a parte per i tanti aneddoti successi al volante di queste vetture.”
Immagini ©Massimo Campi










