Di Carlo Baffi
Nella “4 Ore” sul tracciato iberico, evento della Ultimate Cup European Series, la scuderia Vortex vince la 4H di Aragon, mentre la 2B Autosport torna protagonista nella GT Endurance.
Dopo la prima vittoria stagionale a Portimão, la Vortex n.22 ha ripetuto l’impresa al Motorland Aragon. Nella Porsche Cup, la vettura n.7 del team 2B Autosport è tornata alla vittoria. L’Alpine A110 Cup n. 123 del team Chazel Technologie Course s’è aggiudicata la categoria UCS4.
Per trionfare nella 4 Ore di Aragon, occorreva evitare passi falsi e la Vortex è stata impeccabile. Partendo dalla prima fila accanto ai pole-sitter del team Krafft Racing, la n.22 di Arnaud e Olivier Gomez ha inizialmente seguito il ritmo degli altri contendenti della UCS1.
Nonostante gli errori dei rivali, o i problemi meccanici, la Vortex 2.0, già vittoriosa in Portogallo nel maggio scorso, non ha patito problemi. Perfetto sia in pista che ai box, Arnaud Gomez ha dovuto comunque gestire il carburante negli ultimi minuti per evitare brutte sorprese.
Missione compiuta: il costruttore francese ha festeggiato la seconda vittoria del 2025. I 50 punti conquistati negli ultimi due rounds riaccendono la lotta per il titolo assoluto e quello UCS1.
La TFT Racing si è assicurata il secondo posto. La Mercedes AMG GT3 di Tony Pereira s’è rivista nell’Ultimate Cup European Series dopo una straordinaria prima uscita in campionato. Sperando di ottenere un vantaggio nella sosta ai box in Full Course Yellow, il team di Nogaro è purtroppo rientrato proprio mentre la pit lane era chiusa. E poiché la sosta non era considerata obbligatoria, la vettura n.28 ha dovuto effettuarne una in più. Patrick Charlaix, Jordan Boisson e Benjamin Paque, autore del giro più veloce della gara, hanno continuato a spingere ed hanno raggiunto il traguardo in seconda posizione. La top-tre è stato completato dalla Vortex n.20, con Roland Marchix ed Enzo Richer che hanno così conquistato il loro primo podio insieme quest’anno.
Complessivamente, la Porsche 992 GT3 Cup n.7 del team 2B Autosport è salita ha chiuso terza. Olivier Favre, Romain Favre e Yann Penlou, hanno logicamente siglato la vittoria nella classe Porsche Cup. Dopo diversi terzi posti, la vettura n.98 del GP Racing Team ha fatto ancora meglio, piazzandosi in seconda piazza. Sébastien Loeb, Laurène Godey e Gabriel Péméant hanno condotto la loro vettura ad un altro ottimo risultato. Per la prima volta nella sua storia, la vettura n.10 del Mirage Racing ha conquistato il suo primo podio. Con prestazioni costanti nei primi tre round, Jean-Jacques Ardilly, Thibaud Carrai e Lionel Rigaud hanno confermato i loro progressi. Questo 3° posto ha premiato l’enorme impegno di tutto il team, che aveva portato un nuovo propulsore dalla Francia nel corso del fine settimana. Uno sforzo collettivo che ha dato i suoi frutti.
Capoclassifica del campionato a metà stagione, la vettura n.89 del GP Racing Team è finita nella ghiaia ad inizio gara. Rientrati in battaglia, Loïc Teire, Anthony Beltoise e Cyril Saleilles hanno chiuso ad un passo dal podio. Pierre Martinet ed i compagni di squadra Enzo Joulié e Gérard Tremblay hanno terminato tra i primi cinque con Martinet di Alméras.
Domenica dura invece per DRIV’N. Partendo dalla pole position di classe, Shayur Harpal e Jules Szymkowiak si erano ritrovati in una posizione perfetta, ma un guasto meccanico li ha costretti al ritiro ad un’ora dalla bandiera a scacchi. Stessa sorte è toccata alla RR Racing by Racetivity, il cui impegno è stato vanificato. Net’Cuv Racing non ha potuto prendere il via a causa di un guasto al motore.
L’Alpine A110 Cup n.123 di Chazel Technologie Course si è aggiudicata la categoria UCS4. Louka Desgranges e Frédéric De Brabant hanno raccolto punti preziosi per il campionato ed hanno potuto ringraziare il loro equipaggio per l’enorme sforzo che ha loro permesso di partire. La n.93 di Tom Verdier, Marc Jacobs e Benoit Pouillen si è classificata seconda. Lyle Schofield si è aggiudicato sia il titolo assoluto che la Ultimate Cavallino Tridente Cup. Con due vittorie, l’irlandese ha accumulato punti fondamentali. Anche Patrick Michellier ha tagliato il traguardo per primo in una gara.
Nella UCS4, Jules Doncieux (DRIV’N) ha portato per ben due volte la sua Cayman GT4 sul gradino più alto del podio, così come Pierre Arraou con la sua Audi R8 LMS GT4. Anche François Denis (Speed Car) è finito tra i primi tre. Anche i drivers Marine Pidoux e Chloé Hélary, hanno ottenuto ottime prestazioni, rispettivamente con un’Audi GT4 ed una Mitjet Super T.













