Di Carlo Baffi
DB Autosport e COGEMO protagoniste nella prima parte della stagione.
Il 2025 sarà ricordato dalla European Endurance Prototype Cup come l’inizio di una nuova era, dove soltanto le NOVA NP02 hanno potuto schierarsi sulla griglia. I primi tre round sono stati caratterizzati da gare intense in cui parecchi team si sono contesi la leadership. Grazie a 2 vittorie, la DB Autosport è al comando alla classifica generale, sebbene il successo della vettura n.154 della COGEMO abbia colmato significativamente il divario. Il team di Georges Kaczka è in testa sia nella classe Am che nella classifica a squadre. Nella generale, Romain Carton e Mathias Beche (DB Autosport) sono al comando e la COGEMO n.154 è subito dietro.
La starting grid della European Endurance Prototype Cup non è mai stata così competitiva. In questo 2025, ben 26 Nova NP02 si sono presentate regolarmente al via nei primi tre appuntamenti. Con le vittorie al Paul Ricard ed al Mugello, i piloti della francese DB Autosport sono attualmente in testa alla graduatoria piloti. Il leader Romain Carton ha 50,75 punti, mentre il suo compagno di squadra Mathias Beche è staccato di soli 0,75 punti. Quest’ultimo non era presente nella trasferta portoghese di Portimão perché impegnato in altre competizioni e proprio in quell’occasione, la squadra di Daniel Bassora ha patito le maggiori difficoltà. Nonostante abbia mostrato un gran potenziale sin dall’inizio del campionato, la COGEMO n.154 non era ancora riuscita a trasformarlo in successo, finché Marlon Hernandez, Nicolas Prost ed Erwin Creed hanno prevalso nella 6 Ore di Portimão. Per via delle due ore di gara aggiuntive ed il conseguente punteggio maggiore, il trio ha guadagnato 37,5 punti, così ora vanta un bottino di 46 lunghezze.
Cinque piloti sono a pari merito con 39 punti. Nick Adcock e Michael Stephen della vettura n. 30 di CD Sport, così come l’equipaggio n. 71 di ANS Motorsport (Adrien Chila, Paul Trojani e Belen Garcia) han fatto registrare prestazioni costanti e di alto livello, che han permesso loro di centrare diversi podi.
Eric Trouillel, il campione 2024, è attualmente a 21,75 punti dal leader. Lui ed i suoi compagni di squadra dell’auto n. 9 della Graff, David Droux e Quentin Joseph, si candidano quindi al ruolo di pretendenti al titolo nel girone di ritorno.
Per quanto concerne la Classe Am: Caillon, Morales e Thirion sono saldamente davanti. L’equipaggio della COGEMO n. 555 non avrebbe potuto sognare un inizio di stagione migliore, con tre vittorie di classe in altrettante competizioni. Un record che gli ha fatto guadagnare 87,5 punti. L’avversario più vicino ne ha solo 42, trattasi della vettura n. 72 della ANS Motorsport pilotata dalla famiglia Yvon (Adrien, Alexandre e Jean François). Grazie a due eccellenti risultati, i fratelli Alexandre e Mikael Bochez sono terzi (con la n. 70 di ANS Motorsport), a 4,5 punti dalla loro seconda vettura.
Sesta in classifica, dietro alla COGEMO n. 57 (Nicolas Chartier, Stephan Rupp) ed alla DB Autosport n. 21 (Daniel Bassora, Quentin Bassora, Lionel Robert), si trova la scuderia 23 Events Racing n. 27, la quale è ancora alla ricerca della suo primo trionfo. Due volte in pole position, Maxence Maurice e Christophe Cresp sperano di riscattarsi ad Aragon, prossima tappa del campionato.
A dimostrazione della serrata competizione nella classe NP02, la classifica a squadre è incredibilmente corta. Dopo la vittoria in Algarve, la COGEMO (53,5 p.ti) comanda di un soffio sulla DB Autosport (50,75 p.ti). La squadra di Kaczka e quella di Bassora devono però tenere d’occhio gli equipaggi di Jean-Noël Le Gall (CD Sport) e Pascal Rauturier (Graff). La CD Sport è a ridosso con 48 punti. I campioni in carica della Graff rimangono comunque in lizza a quota 46,5, mentre la ANS Motorsport completa la top five con 39 lunghezze.










