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Published on Aprile 12th, 2021 | by Massimo Campi

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Formula E: a Roma vince la Mercedes di Vandoorne

 

Roma.  Il secondo Gran Premio del Campionato di Formula E , quarto round del Mondiale, si è chiuso con la vittoria di Stoffel Vandoorne su Mercedes. Gara ancora una volta, come sabato , caratterizzata dalla partenza dietro alla safety car per via dell’asfalto bagnato dalla pioggia. Vandoorne ha preso il comando  della gara dopo dieci minuti dall’inizio e non lo ha più lasciato fino al traguardo, dimostrandosi molto bravo, anche per merito del box,  a sfruttare i tre attack mode obbligatori, oltre al fanboost degli spettatori a casa.

Per Vandoorne è stata un po’ l’esame di riparazione  senza appello, perchè a giudicarlo in un angolo del box di fronte al video c’era niente meno che Toto Wolff  sceso apposta, dalla factory di Brackley,  per seguire  e valutare l’operato dei piloti e delle monoposto della Stella d’Argento.

Sul podio salgono anche Alex Sims sulla Mahindra e Pascal Wehrlein su Porsche per gentile omaggio  di Norman Nato: il rookie della Venturi ha tagliato  il traguardo in terza posizione ma è stato squalificato per  un eccessivo uso di potenza.

Giornata nera anche per Cassidy, che dopo essersi assicurato la Superpole  ha buttato alle ortiche  la grande occasione  finendo presto  fuori gioco. Gara da incubo per Audi, che esce dal weekend romano con un pugno di mosche e nettamente ridimensionata rispetto alle aspettative della vigilia. Ancora out Lucas Di Grassi incolpevolmente tamponato dalla Nissan di  Sebastien Buemi mentre Rene Rast ha abbandonato dopo un duro contatto con il muretto a pochi giri dalla fine.

Così  Sam Bird lascia Roma ancora in cima alla classifica dei piloti, con il compagno di squadra, Mitch Evans, appena dietro. Nella classifica Costruttori al comando c’è ancora la Jaguar, davanti a Mercedes e Ds Techeetah.

La classifica Costruttori indica chiaramente la situazione a livello di competitività dei vari team, Dopo quattro gare  Mercedes, Jaguar e DS Automobiles sembrano un gradino più in alto della concorrenza che stenta  a decollare. A Roma c’è stato un accenno di risveglio della Mahindra e della Porsche Ma sino d ora Nissan, BMW, Penske, NIO e Virgin non hanno certo brillato e non sono mai state tra le protagoniste.

Quattro gare e quattro vincitori diversi nella Formula E. Dopo che in Arabia Saudita si erano imposti Nyck De Vries (Mercedes) e Sam Bird (Jaguar), nelle due corse di Roma è toccato a Jean-Eric Vergne (DS Techeetah) e Stoffel Vandoorne (Mercedes) salire sul gradino più alto del podio. La Mercedes però, è l’unico costruttore ad essersi imposto due volte con due piloti diversi e  si propone come la squadra da battere.

Vandoorne ha guidato  benissimo e sostenuto da una strategia perfetta della Mercedes. Molto bravo Alexander Sims che da sesto al via  ha portato la Mahindra ad un meritato secondo posto finale. E terza è la Porsche con Pascal Wehrlein, che però non ha pienamente convinto nelle battaglie. La Venturi dopo la squalifica di Nato può consolarsi  con Mortara ai piedi del podio ma il pilota italiano è atteso a ben altre prestazioni .

Il vincitore di gara 1, Vergne, 21esimo in qualifica 2, è risalito fino alla 11esima posizione, meglio ha fatto il suo compagno Da Costa, settimo. Il campione in carica è stato autore di una gara strepitosa  che lo ha portato in zona punti. Entrambi però hanno pagato le norme regolamentari che per la qualifica favoriscono …i più lenti. Rimane la soddisfazione che il nuovo propulsore, battezzato proprio a Roma, ha superato l’esame a pieni voti.  La BMW si è presa la sesta piazza con Max Gunther, mentre la Jaguar si è dovuta accontentare della settima posizione di Mitch Evans. Il suo compagno Sam Bird è stato eliminato all’ultimo giro da De Vries, ma mantiene la testa della classifica con 43 punti, 4 in più del suo compagno Evans. Insomma, la Jaguar lascia Roma in testa al campionato piloti e anche a quello costruttori, dove veleggia a quota 82 contro i 65 della Mercedes.

Per tutti ,promossi e rimandati, l’appuntamento è tra 15 giorni in Spagna, si corre a Valencia sul circuito non per le vie della città.

I commenti dei protagonisti:

Stoffen Vandoorne: “Oggi è stata la giornata del riscatto. Il ritmo di gara  è stato ottimo per tutto il weekend così siamo riusciti a ottenere una discreta sessione di qualifiche nonostante le difficili condizioni della pista. Voglio congratularmi con la mia squadra. Avevamo un’ottima strategia con l’Attack Mode grazie alla quale sono riuscito a creare un gap rassicurante. ed è riuscito a creare un gap quando necessario. È bello vincere  con questa squadra.

Alexander Sims: “Squadra ed io siamo soddisfatti  del risultato di oggi.  Sono contento della gara e del modo in cui abbiamo utilizzato la modalità l’Attack. È il mio secondo weekend con Mahindra e abbiamo ancora molto da imparare soprattutto per le qualifiche. Continueremo a lavorare e provare “.

Pascal Wehrlein “È bello essere sul podio, ma sono ancora deluso perché a un certo punto stavo guidando la gara. Abbiamo perso alcune buone opportunità ma è stata una buona giornata per noi in generale.  Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare per la prossima gara. Sono soddisfatto del mio risultato nel mio secondo fine settimana con il team Porsche. Stoffel è stato estremamente veloce oggi quindi congratulazioni a lui per la sua prima vittoria stagione!”

Antonio Da Costa: “È stata di nuovo una gara divertente e oggi sono riuscito a fare punti.Partito 15 °, ho fatto molti sorpassi e sono salito fino al 7 ° posto. Oggi sono successe tante cose, non solo in pista, ma anche nei colloqui radiofonici con gli ingegneri. Ci sono cose che avremmo potuto fare meglio, ma è questo il bello di questa squadra: non smettiamo mai di imparare e torneremo a Valencia più forti. Dobbiamo essere in prima fila fin dalle qualifiche per essere meglio posizionati sulla griglia di partenza. È come l’anno scorso in realtà! Tuttavia, siamo riusciti a riportare entrambi i titoli nel 2020, quindi rimango fiducioso. Grazie a tutti i miei sostenitori che mi hanno permesso di avere due FANBOOST questo fine settimana: mi hanno permesso di mettere a segno dei sorpassi ogni volta, quindi li ho usati bene. ”

Jean-Éric Vergne: “Non ero completamente soddisfatto della macchina oggi. La macchina è molto veloce, ma dobbiamo ancora lavorare se vogliamo essere al top e lottare per le pole position e vincere.Abbiamo una settimana e mezza per analizzare tutto prima dell’E-Prix di Valencia e tornare più forti.”

Sam Bird: : “Nel complesso è stato un weekend molto positivo per Jaguar. Mi dispiace molto per l’incidente, perché siamo stati in zona punti fino al fine, dimostrando di avere un gran ritmo di gara. Siamo al comando della classifica mondiale team e della classifica mondiale piloti, il che è fantastico ma dobbiamo continuare ad apprendere e crescere in modo da andare sempre più avanti.”

Mitch Evans:  “L’andatura nella gara di oggi è stata ottimale, avevo una buona energia rispetto ad alcune vetture che mi precedevano, ma sfortunatamente l’entrata della Safety Car ha coinciso con la nostra impossibilità di raggiungere il podio. In questo weekend abbiamo conquistato dei punti importanti ed esser al comando della classifica mondiale team e della classifica mondiale piloti è una grande risultato. Iniziare la stagione in questo modo è davvero fantastico ma non possiamo accontentarci. Sappiamo che dobbiamo ancora lavorare e migliorare per cercare di essere ancora più competitivi a Valencia.”

Ordine di arrivo gara 2 dopo 23 giri:

1 – Stoffel Vandoorne (Mercedes) – Mercedes – 46’52″603

2 – Alexander Sims (Mahindra) – Mahindra – 0″666

3 – Pascal Wehrlein (Porsche) – Porsche – 2″346

4 – Edoardo Mortara (Mercedes) – Venturi – 5″018

5 – Maximilian Günther (BMW) – BMW Andretti – 5″305

6 – Mitch Evans (Jaguar) – Jaguar – 5″671

7 – Antonio Felix da Costa (DS) – DS Techeetah – 6″133

8 – Sebastien Buemi (Nissan) – Nissan e.dams – 9″795

9 – Tom Blomqvist (NIO) – NIO – 12″032

10 – Nico Müller (Penske) – Dragon – 12″872

11 – Jean-Eric Vergne (DS) – DS Techeetah – 15″676

12 – Sergio Sette Camara (Penske) – Dragon – 16″009

13 – Jake Dennis (BMW) – BMW Andretti – 16″352

14 – Oliver Turvey (NIO) – NIO – 17″134

15 – André Lotterer (Porsche) – Porsche – 17″838

16 – Oliver Rowland (Nissan) – Nissan e.dams – 21″140

17 – Alex Lynn (Mahindra) – Mahindra – 37″697

18 – Robin Frijns – Virgin – 43″103

Squalificato

Norman Nato

Classifica  campionato

1.Bird 43 punti; 2.Evans 39; 3.Frijns 34; 4.Vandoorne 33; 5.De Vries 32; 6.Wehrlein 32; 7.Mortara 30; 8.Vergne 25; 9.Sims 24; 10.Felix da Costa 21

Classifica Costruttori:

Jaguar Racing 82,Mercedes-EQ Formula E Team 65,DS TECHEETAH 46,Envision Virgin Racing 37,TAG Heuer Porsche Formula E Team 32,ROKiT Venturi Racing 31, Mahindra Racing 28,Audi Sport ABT Schaeffler 27, Nissan e.dams 26,DRAGON / PENSKE AUTOSPORT 24,NIO 333 FE Team 14,BMW i Andretti Motorsport 12.

 

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About the Author

Massimo Campi

Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.



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