Formula 1

Published on Agosto 30th, 2020 | by redazione

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G.P. Belgio: doppietta Mercedes

Hamilton e Bottas ai primi due posti a Spa – di Carlo Baffi

Non c’è molto da dire sull’edizione 2020 del G.P. del Belgio. Quanto visto in qualifica s’è poi confermato in gara. Le due Mercedes l’’hanno fatta da padrone, Max Verstappen ha mantenuto il loro passo sulla sua Red Bull, seguito da Daniel Ricciardo con una Renault competitiva. Disperse le Ferrari. Questa in sintesi la gara di Spa Francorchamps, in cui Lewis Hamilton ha conquistato la sua 89^ vittoria in carriera, quinta stagionale. “Hammertime” è ormai a due soli trionfi dai 91 di Michael Schumacher: un record destinato ad essere raggiunto a breve. Ancora prima del via, Carlos Sainz jr doveva alzare bandiera bianca per problemi alla sua power unit Renault. Allo spegnimento dei semafori, il comando veniva subito preso da Hamilton seguito da Bottas, Verstappen e Ricciardo. Nelle retrovie Charles Lecler, partito all’attacco recuperava ben cinque posizioni. Le speranze del monegasco e dei tifosi del Cavallino sarebbero presto sfumate con la SF1000 raggiunta e superata dagli avversari. All’undicesimo giro si vivevano attimi di tensione per un rovinoso incidente. Antonio Giovinazzi perdeva il posteriore della sua Alfa Romeo e andava a sbattere contro le barriere. Dietro di lui, George Russell cercava di evitarlo, ma una gomma persa dalla C39 colpiva la Williams del britannico che finiva anch’egli fuori pista. Fortunatamente i piloti uscivano illesi dagli abitacoli. Entrava quindi in azione la safety car con i piloti richiamati ai box per un pit-stop anticipato; la maggior parte di loro calzava le gomme dure. La corsa ripartiva al 14° giro con Hamilton sempre primo, poi Bottas e Verstappen. Da qui in poi non si sarebbero registrati grossi cambiamenti, con l’esacampione sempre più spedito verso il successo. Anche se la sua marcia trionfale incappava in un lungo nella parte finale del tracciato con conseguente bloccaggio. Episodio che induceva Lewis a rallentare il ritmo per non usurare troppo le sue coperture. Si giungeva così alla bandiera a scacchi. Dietro ad Hamilton e Bottas, chiudeva Verstappen, bravo a non perdere mai di vista le W11. Il quarto posto era conquistato da un ottimo Ricciardo autore del giro più veloce in 1’47″483. Una prestazione davvero incoraggiante per la Renault che piazzava al quinto posto anche la seconda RS20 di Ocon. Seguivano nell’ordine la Red Bull di Albon, la McLaren di Norris e l’Alpha Tauri di Gasly. A chiudere la top ten, le due Racing Point rispettivamente con Stroll e Perez. Si chiudeva anche il fine settimana da incubo per il Cavallino. La corsa delle SF1000 è stata davvero deludente, del resto non ci si poteva aspettare granchè. Sebastian Vettel s’è classificato 13°, mentre Leclerc alle prese con un problema al richiamo delle valvole pneumatiche è arrivato alle spalle del tedesco. A precedere le rosse erano Kvyat, undicesimo sull’Alpha Tauri e Kimi Raikkonen dodicesimo al volante dell’Alfa Romeo, spinta dalla power unit made in Maranello. Della serie una delle vetture-clienti davanti alle Ferrari ufficiali. Un dato che deve far riflettere.

Immagini FIA press

 

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