Storia

Published on Aprile 12th, 2020 | by Massimo Campi

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Stirling Moss, il più forte non campione

Stirling Moss è stato uno dei più forti piloti del suo tempo, senza mai vincere un mondiale

È una Pasqua triste per il mondo del Motorsport, Stirling Moss, 90 anni, una leggenda vivente è morto dopo una lunga malattia. “Stirling Moss se n’è andato stamattina, esattamente come ha vissuto: in modo meraviglioso”. Con queste parole ha dato l’annuncio la moglie. Moss è stato il primo vero professionista delle quattro ruote, è finito 4 volte secondo al Mondiale, pur con 16 GP vinti ed è salito sul gradino più alto del podio per ben 212 volte  delle 529 gare che ha disputato in ogni categoria, dalla Formula Uno alla  Targa Florio, Mille Miglia e Tourist Trophy.

È stato uno dei piloti ad avere vinto più gran premi senza mai ottenere il titolo mondiale. Sulla sua strada ha incontrato un campione come Manuel Fangio, il più grande della sua epoca, ma anche il connazionale Mike Hawthorn che vinse il titolo 1958 con la Ferrari con una sola vittoria in Francia, mentre Moss in quella stagione vinse quattro gare, ma senza accumulare altri punti come il connazionale. Moss è stato anche il primo pilota che ha portato una vettura a motore posteriore, la Cooper, alla vittoria mondiale, proprio nel 1958 in Argentina.  Tra le sue vittorie, la più famosa è quella della Mille Miglia del 1955, con la Mercedes 300 SLR numero 722 alla media di oltre 157 km/h.

La sua carriera finisce drammaticamente il 23 aprile del 1962 nel Glover Trophy a Goodwood, quando la sua Lotus 18 urta contro il terrapieno che delimita la Saint Mary’s Corner. Un incidente di cui non si sono mai scoperte le vere cause, servono 40 minuti per estrarre il pilota dalla vettura, con fratture ad una caviglia e ad una spalla, contusioni e ferite su tutto il corpo oltre a lesioni al capo e ad un profondo taglio sull’occhio sinistro. Moss rimane in coma per giorni, ma non riuscirà più a tornare il grande campione del passato. Nella sua vita non ha mai annunciato il ritiro dalle competizioni, dedicandosi agli eventi per le storiche dove il pubblico lo ha sempre accolto con grande affetto.

I miei ricordi personali vanno alle tante rievocazioni della Mille Miglia storica, con Moss accolto sempre come la grande star della manifestazione sempre al volante della mitica 722, quando era in gara solo come testimonial Mercedes, ma non si risparmiava mai premendo sempre l’acceleratore a manetta. Ma i ricordi vanno anche ad una gara al Saltzburgring: Moss correva, ospite Ford, con una Mustang. Era il 17 settembre, mi avvicinai alla sua tenda per scattare un ritratto, stava festeggiando con i meccanici il suo compleanno, quando vide il giovane fotografo che lo inquadrava tagliò una fetta di torta e me la porse.

Ciao Stirling!

immagini © Carlo Baffi e Massimo Campi

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About the Author

Massimo Campi

Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.



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