Formula 1 GP di Spagna nuova identificazione per Hamilton

Published on maggio 13th, 2017 | by Bruno Brida

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GP di Spagna: pole di Hamilton per un soffio su Vettel

Lewis Hamilton ha conquistato la pole per il GP di Spagna di domani, superando di appena 51/1000 Sebastian Vettel. Seconda fila per i loro compagni di squadra.

Umiliato a Sochi, Lewis Hamilton (Mercedes) cancella le voci di una sua crisi e conquista a Barcellona la sua 64esima pole position. Domani, sulla griglia di partenza del GP di Spagna, avrà al suo fianco in prima fila Sebastian Vettel che ha mancato la migliore prestazione della qualifica per un nonnulla (appena 51/1000) per colpa di un piccolissimo errore nel giro conclusivo.

La sua prestazione vale di più se si considera che a mezzogiorno, al termine della terza ed ultima sessione di prove libere, i tecnici Ferrari hanno scoperto una perdita d’acqua sul suo propulsore. Ebbene, nelle due ore che mancavano all’inizio delle qualifiche, i meccanici hanno sostituito il motore permettendo così al pilota di lottare al meglio delle condizioni.

Incredibile quello che i meccanici Ferrari sono riusciti a fare in così poco tempo. Non si tratta solo di montare una nuova unità – ha detto Vettel ai giornalisti – ma di collegare una serie infinita di cavi, cavetti, tubi e tubetti. E tutto deve poi funzionare alla perfezione. È proprio un miracolo quello che hanno fatto per consentirmi di scendere in pista. Sarebbe stato bello ricambiarli con la pole, ma sarà per domani”.

Ho perso la pole per un piccolo errore nell’ultima chicane. È una vita che vengo qui a Barcellona ma quella chicane mi è sempre stata ostica. Per quanto riguarda gli aggiornamenti, devo dire che hanno funzionato. Alcuni si vedono altri sono ben nascosti”.

Seconda fila per i due finlandesi che non si … amano. Valtteri Bottas (Mercedes, +0,224s) si ritiene soddisfatto della sua posizione perché anche lui, come Vettel, ha accusato una perdita di acqua (ma all’inizio della FP3) ed ha dovuto qualificarsi con il vecchio motore, meno prestazionale di quello che ha sostituito. Telegrafico come sempre il commento di Kimi Raikkonen (Ferrari, +0,290s): “Domani in gara può succedere di tutto”.

Se c’è una conclusione da trarre dalle tre sessione di libere a da quella di qualifica è che gli aggiornamenti tecnici apportati a Mercedes e Ferrari hanno funzionato bene, tant’è che la situazione tra le due squadre è rimasta pressoché invariata, con un margine ristretto di vantaggio nel giro secco del team anglo-tedesco che domani farà partire entrambe le sue monoposto dal lato pulito della pista. E a Barcellona, dove è difficilissimo il sorpasso, entrare in testa alla prima curva significa mettere un’ipoteca sulla vittoria.

Terza fila per Max Verstappen (+0,557s) e per Daniel Ricciardo (+1,026s). Con gli aggiornamenti introdotti a Barcellona la Red Bull ha ridotto il suo gap da Mercedes e Ferrari, ma non in maniera così decisiva da poter sperare di lottare per il podio, a meno di sorprese sempre possibili nello sport.

In quarta fila, la vera sorpresa della giornata: Fernando Alonso (McLaren Honda, +1,899s): “Questo settimo tempo è davvero una sorpresa per me, dopo tutto quello che è successo ieri. Su questo circuito è difficile il sorpasso per cui speriamo di conservare questa posizione in gara. Di certo la difenderò con le unghie e con i denti”.

La prestazione di Alonso è più significativa se si tiene conto che ha fatto meglio di Sergio Perez (Force India), con cui condividerà la quarta fila, e di Felipe Massa, al volante di una Williams di cui si diceva un gran bene ad inizio stagione ma che per ora ha prestazioni indecifrabili.

Chiude la decina di piloti che hanno disputato Q3 il sempre più positivo Esteban Ocon (Force India), un giovane di grande speranze.

I tempi delle qualifiche per il GP di Spagna 2017:

Pos. Pilota Tempo Tempi Q1 Tempi Q2 Tempi Q3 Penalità
01 Lewis Hamilton Mercedes AMG 1:20.511 1:20.210 1:19.149
02 Sebastian Vettel Ferrari 1:20.939 1:20.295 1:19.200
03 Valtteri Bottas Mercedes AMG 1:20.991 1:20.300 1:19.373
04 Kimi Raikkonen Ferrari 1:20.742 1:20.621 1:19.439
05 Max Verstappen Red Bull Tag Heuer 1:21.430 1:20.722 1:19.706
06 Daniel Ricciardo Red Bull Tag Heuer 1:21.704 1:20.855 1:20.175
07 Fernando Alonso McLaren Honda 1:22.015 1:21.251 1:21.048
08 Sergio Perez Force India Mercedes 1:21.998 1:21.239 1:21.070
09 Felipe Massa Williams Mercedes 1:22.138 1:21.222 1:21.232
10 Esteban Ocon Force India Mercedes 1:21.901 1:21.148 1:21.272
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11 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1:21.945 1:21.329
12 Carlos Sainz Toro Rosso Renault 1:21.941 1:21.371
13 Nico Hulkenberg Renault F1 1:22.091 1:21.397
14 Romain Grosjean Haas Ferrari 1:21.822 1:21.517
15 Pascal Wehrlein Sauber Ferrari 1:22.327 1:21.803
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16 Marcus Ericsson Sauber Ferrari 1:22.332
17 Jolyon Palmer Renault F1 1:22.401
18 Lance Stroll Williams Mercedes 1:22.411
19 Stoffel Vandoorne McLaren Honda 1:22.532
20 Daniil Kvyat Toro Rosso Renault 1:22.746

 

 

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About the Author

Bruno Brida

Laureato in ingegneria. Giornalista da oltre 40 anni nel settore motoristico, produzione e sportivo. Consulente della comunicazione. Esperienze: redattore di Quattroruote, caporedattore di Autoruore 4x4, caporedattore centrale della Gazzetta di Crema e della Gazzetta di Monza, direttore di Paddock.



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