Formula 1

Published on Maggio 14th, 2014 | by redazione

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La Scuderia Ferrari è ormai come una soap opera

Dopo lo sfogo di Kimi Raikkonen per essere stato trattato da “parente povero” al Gran Premio di Spagna e le voci di “acquisti di fuoriclasse” di provenienza prevalentemente anglosassone, le vicende all’interno della Scuderia Ferrari stanno sempre più perdendo la connotazione tecnico-sportiva per diventare gossip, con trame da soap opera di buona memoria. Alla “Beautiful”, per intenderci.

Ai vari episodi che hanno prospettato il possibile ricongiungimento dell’amico di vecchia data Ross alla famiglia emiliana e il corteggiamento del cinico calcolatore Adrian, si aggiunge ora un nuovo misterioso personaggio di nome Bob. Ma partiamo dal principio…

Tutto ha inizio qualche giorno fa, quando voci non definite, ma comunque vicine a Maranello, confermano l’interessamento del Cavallino nei confronti di Andrian Newey. Segue ravvicinata la pronta risposta da casa Red Bull: il genio 55enne sta bene dove si trova attualmente, a Milton Keynes.

Pochi giorni dopo viene segnalato l’avvistamento di Ross Brawn nei pressi di Maranello, e anche in questo caso le voci che si diffondono sono quelle riguardanti un possibile ritorno dell’ex responsabile tecnico Mercedes, nelle vesti di direttore esecutivo tecnico, o affine.

A questo punto la notizia della fine rapporto tra Bob Bell e Mercedes, di cui è/era direttore tecnico, potrebbe essere letta come quadratura del cerchio per una possibile riorganizzazione dell’intero reparto tecnico Ferrari. Ovviamente, andando a pescare nei team più forti.

Insomma, considerata l’aria che tira a Maranello, parrebbe che l’attenzione sia a questo punto già incentrata sulla stagione 2015, piuttosto che cercare di migliorare  la F14T.

Sarà davvero quella del “largo ai giovani” la strategia del presidente Montezemolo pensata per rilanciare un reparto corse in crisi di idee? Data l’età dei protagonisti di questa vicenda, tutti over 55, non semprerebbe proprio! Comunque, appuntamento al prossimo Gran Premio …ehm…puntata.

A proposito, prima di chiudere … la sapete l’ultima di Rob Smedley, l’ingegnere di pista di Felipe Massa ai tempi della Ferrari, ora con lui alla Williams?  Parlando di ciò che più l’ha sorpreso nel nuovo team è stata “la sorprendente correlazione tra i dati ricavati nella galleria del vento e quelli che provengono dalla pista. Rispetto alla mia precedente esperienza (alla Ferrrai, ndr), questa è una cosa che mi ha colpito. La nostra Williams  sta migliorando gara dopo gara”. Come a dire che in tutti questi anni a Maranello non hanno saputo usare la galleria del vento e che hanno portato in pista aggiornamenti fatti a capocchia. Come hanno dimostrato i risultati!

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