Pirelli e la F1: i fatti ed i numeri del primo triennio


Formula 1

Published on Dicembre 3rd, 2013 | by Bruno Brida

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Pirelli e Formula 1: i fatti ed i numeri del primo triennio

Pirelli trackCome accade in tutte le società a fine anno, anche Pirelli ha stilato il bilancio della sua attività sportiva, rendendo noti i risultati del suo impegno in Formula 1. «Questa volta – ha dichiarato Paul Hemery, direttore Motorsport Pirelli – abbiamo preferito mettere insieme i numeri del nostro primo triennio, poiché nel 2013 si chiude un ciclo e nel 2014 se ne aprirà un altro».

Dall’enorme mole di dati trattati dagli uomini Pirelli, estrapoliamo i più significativi:

Pneumatici (dal 2011 al 2013):

– Numero complessivo di gomme fornite dal 2011 al 2013: 112.200. Di queste, 93.600 per le gare e 18.600 per i test. Delle 93.600 gomme per le gare, 68.800 sono slick e 24.800 da bagnato. Solo nel 2013 le gomme fornite, in gara e per i test, sono state 33.200.
– Numero complessivo di gomme usate (solo in gara): 73.200, di cui 65.800 slick e 7.400 da bagnato. Solo nel 2013, le gomme slick usate sono state 23.300 e quelle wet 2.400.
– Numero complessivo di gomme riciclate: 112.200.

Pit stop (dal 2011 al 2013):

– Numero complessivo di pit stop: 3.019 (di questi, 58 Drive Through e 9 penalità Stop & Go). Solo nel 2013 i pit stop sono stati 951: una media di 50,05 a gara; 2,3 per pilota.
– Maggior numero di pit stop in una gara: 88 nel Gran Premio di Ungheria del 2011 (3 dei quali furono Drive Through).
– Minor numero di pit stop in una gara: 24, nel Gran Premio degli Stati Uniti 2012 e nel Gran Premio d’Italia 2013.
– Pit stop più veloce: 1.923s (Red Bull/Mark Webber nel Gran Premio degli Stati Uniti 2013).

Sorpassi (dal 2011 al 2013):

– Numero complessivo di sorpassi: 3.274 (una media di 56 per gara). Solo nel 2013 ci sono stati 98 sorpassi.
– Maggior numero di sorpassi in una gara asciutta: 126 nel Gran Premio di Turchia  2011.
– Maggior numero di sorpassi in una gara bagnata: 147 nel Gran Premio del Brasile 2012.
– Minor numero di sorpassi in una gara asciutta: 12 nel Gran Premio di Monaco del 2012.

Circuiti e gare nel 2013:

– Circuiti che scaricano la maggiore energia sulle gomme per chilometro (laterale, frenata, trazione, …): Barcellona, Suzuka.
– Circuiti che scaricano la minore energia sulle gomme per chilometro (laterale, frenata, trazione, …): Monza, Montreal.
– ara più lunga dell’anno: Monaco, 2ore 17min 52.056s.
– Gara più corta dell’anno: Italia,1ora 18min 33.352s.
– Maggior numero di giri sulle gomme Pirelli: Hard – Rosberg (689); Medium – Hamilton (1.420); Soft – Hulkenberg (308); Supersoft – Rosberg (292); Intermediate – Webber (178); Wet – Gutierrez (66).
– Velocità massima raggiunta da una gomma P Zero F1: 341.1 km/h (Esteban Gutierrez/Gran Premio d’Italia).
– Maggior numero di giri veloci: Sebastian Vettel (7 in gara / 7 in qualifica).
– Più alto numero di giri su gomme Pirelli: 684 (Sebastian Vettel).
– Numero di volte in cui è stato battuto il record per la pole position: 3 (Lewis Hamilton nel Gran Premio d’Inghilterra; Sebastian Vettel nel Gran Premio di Singapore e in quello indiano).
– Numero di volte in cui è stato battuto il record del giro veloce in gara: 1 (Sebastian Vettel nel Gran Premio di Singapore).

Altri dati della stagione 2013:

– Numero complessivo di piloti F1 che hanno guidato con gomme Pirelli: 81 (compresi terzi piloti e young drivers).
– Chilometri complessivi percorsi da tutte le mescole P Zero nel 2013 (gare e test): 358.784 totali, di cui: Hard – 96.596; Medium – 177.838; Soft – 34.139; Supersoft – 23.678; Intermediate – 21.350; Wet – 5183.
– Temperature della pista più basse su cui hanno corso le gomme Pirelli: 17 gradi centigradi nel Gran Premio d’Inghilterra. In assoluto, le temperature più basse si sono registrate per i test invernali di Jerez, con 6 gradi centigradi.
– Temperature della pista più alte su cui hanno corso le gomme Pirelli: 54 gradi centigradi nel Gran Premio d’Ungheria.
– Temperature ambientali più basse con cui hanno corso le gomme Pirelli: 14 gradi centigradi nel Gran Premio degli Stati Uniti. In assoluto, le temperature più basse si sono registrate per i test invernali di Jerez, con 4 gradi centigradi.
– Temperature ambientali più alte con cui hanno corso le gomme Pirelli:  36 gradi centigradi nel Gran Premio del Bahrain.

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About the Author

Bruno Brida

Laureato in ingegneria. Giornalista da oltre 40 anni nel settore motoristico, produzione e sportivo. Consulente della comunicazione. Esperienze: redattore di Quattroruote, caporedattore di Autoruore 4x4, caporedattore centrale della Gazzetta di Crema e della Gazzetta di Monza, direttore di Paddock.



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