Formula 1

Published on Ottobre 9th, 2013 | by Luca Brida

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Le grandi sfide del Gran Premio del Giappone

La partenza del Gran Premio di Fuji del 1976

La partenza del Gran Premio di Fuji del 1976

Un Gran Premio extraeuropeo sempre molto sentito: sarà che i giapponesi hanno nel dna la passione per i motori, sarà che la gara del Sol Levante come tradizione si disputa verso la fine dell’anno e gli esiti possono essere decisivi, ma certo la trasferta nipponica in passato ha regalato diverse emozioni.

Basti pensare alla prima edizione data 1976 sul tracciato del Fuji. L’esito della corsa è noto e tornato di moda grazie al film “Rush” con il ritiro di Niki Lauda, il testacoda di Clay Regazzoni e il terzo posto di James Hunt che gli garantì la conquista del titolo mondiale. Ipotesi di complotti, storie oscure o semplici segni del destino, certo è che quella gara, che si disputò sotto una pioggia torrenziale, entrò di diritto nella storia della Formula 1. Nel 1977 si corse ancora al Fuji con la vittoria di Hunt (fu il suo ultimo successo) e poi per un decennio non si toccò più suolo nipponico.

Si tornò nel 1987 sulla pista di Suzuka con il successo di Gerhard Berger su Ferrari, il quale bissò il trionfo anche in Australia. Dal 1988 al 1990 tre edizioni leggendarie, tutte decisive per il titolo con due protagonisti: Ayrton Senna e Alain Prost.

Gp del Giappone del 1989, il contatto tra Senna e Prost.

Gp del Giappone del 1989, il contatto tra Senna e Prost.

Nel 1988 Suzuka regalò il primo sigillo iridato al brasiliano che partito dalla pole fu costretto subito a rimontare dalla 14esima posizione per un problema alla frizione al semaforo verde. Senna recuperò posizioni portandosi alle spalle di Prost e superandolo a pochi giri dalla fine e guadagnando la matematica certezza del titolo mondiale.

Nel 1989 Suzuka ancora decisiva. Quella volta era il francese in testa al campionato; anche in questo caso l’esito della gara è noto con Senna che tentò di superare il compagno di squadra, i due entrarono in contatto all’ultima variante e mentre Prost si fermò abbandonando la sua McLaren, il brasiliano si fece aiutare dai commissari rientrando in pista e vincendo la corsa dopo la sostituzione del musetto anteriore e il sorpasso su Alessandro Nannini. Pochi istanti dopo la bandiera a scacchi però Senna fu squalificato, reo di aver tagliato la chicane per rientrare in pista e il titolo andò a Prost e il successo del Gran Premio a Nannini (unica vittoria del toscano).

Lo scontro tra Senna e Prost al via dell'edizione del 1990

Lo scontro tra Senna e Prost al via dell’edizione del 1990

La rivincita tra i due fu nel 1990 sempre in Giappone. Prost è in Ferrari, ha bisogno della vittoria per sperare ancora nel titolo. La vigilia è segnata da polemiche con Senna che chiedeva che la casella della pole fosse invertita, richiesta non accolta e la gara per i due campioni durò poche centinaia di metri con il brasiliano che alla prima curva colpì la rossa di Prost eliminandolo dalla gara e dalla possibilità di vincere il titolo.

Suzuka assegnò altri titolo mondiali nel 1998 e nel 1999 a Mika Hakkinen e nel 2000 a Michael Schumacher che conquistò il primo trionfo iridato con la Ferrari, ma con il passare degli anni e con l’aumento delle prove in calendario, la prova giapponese difficilmente si rivelò capace di assegnare campionati.

Da ricordare l’edizione del 2006 quando Michael Schumacher in testa alla gara fu costretto a pochi giri dalla fine al ritiro per un problema tecnico. Fu la resa del Kaiser alla sua ultima stagione in rosso e la conferma di Fernando Alonso che la gara seguente si laureò per la seconda volta campione del mondo.

La gioia di Michael Schumacher per la conquista del titolo a Suzuka nel 2000.

La gioia di Michael Schumacher per la conquista del titolo a Suzuka nel 2000.

Nel 2007 e nel 2008 si tornò al Fuji con le vittorie di Hamilton e Alonso e nel 2009 Suzuka tornò sede del Gran Premio del Giappone con Vettel che vinse tre edizioni (nel 2009, 2010 e 2012) e con Button che conquistò il successo nel 2011.

In questo 2013 Suzuka potrebbe riconsegnare un titolo mondiale, dipenderà da cosa farà Alonso che in caso di zero punti regalerà di fatto il campionato a Vettel, ormai ad un passo dal quarto sigillo iridato consecutivo.

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Luca Brida

Giornalista e appassionato di motori. Social e community Media Manager.



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