Ciao Carlo

Come ogni mercoledì aspettavamo il tuo pezzo di analisi sulla Formula 1 e questa volta sapevo che l’avresti scritto con tutto l’entusiasmo e la passione per questo memorabile Gran Premio d’Italia.

Aveva vinto Kimi Antonelli, un ragazzo educato e per bene ma soprattutto velocissimo. Era il tuo idolo, l’avevi seguito al debutto “vedrai che farà strada!” mi avevi detto, e questa volta hai avuto ragione.

Lo hai visto vincere sul podio che più conta e sicuramente il tuo pezzo, rimasto nel computer, sarà pieno di quel sano entusiasmo e della passone che mettevi nei tuoi articoli.

Eravamo pronti a pubblicarlo con la tua vignetta e la immancabile scritta “di Carlo Baffi”

Ora tutto è tristemente finito. Ti sei addormentato e non ti sei più svegliato, spero che, prima di spegnersi la luce, la tua mente abbia ancora fantasticato su tutte le emozioni che hai vissuto nel tuo ultimo fine settimana di gara.

Ciao Carlo, ci mancheranno le tue vignette e la tua voglia di raccontare la Formula 1.

Riposa in pace.

 

 

 

Massimo Campi
Massimo Campihttp://www.motoremotion.it/
Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.

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