Immagini ©Massimo Campi
Ben 82 iscritti, ed una vittoria ottenuta sul filo dei centesimi di secondo, è così andata negli archivi l’edizione dello Slalom Luino-Montegrino. Per la competizione valida per la massima serie tricolore della specialità, lo Slalom Luino-Montegrino, per prima cosa ha festeggiato la vittoria della sfida organizzativa, il numero, infatti, è il più alto fino ad ora fatto registrare lungo il cammino della stagione. Un primato che ha reso merito all’AC Varese, l’ente organizzatore del quinto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Slalom.
Al termine delle varie manche è stato il campione campano, su Nova Proto NP03 2000 Honda, a salire sul gradino più alto del podio, seguito dal siciliano Silvio Fiore su Radical SR4 Radical Suzuki; terzo il lucano Saverio Miglionico al via di una Osella PA 21 4C 2000 Honda. A separare i tre una manciata di centesimi che, più di tante parole, raccontano una gara bella e tirata fino all’ultimo metro.
Venanzio ha fatto volare sui tornati del tracciato varesino il suo prototipo Nova NP03 2000 motorizzato Honda, in una delle più calde domeniche di inizio agosto, sotto un cielo velato che, in parte, ha mitigato le alte temperature. Il pilota campano è salito lungo i 3620 metri del percorso di gara disegnato tra le verdi colline del varesino che si affacciano sul Lago Maggiore con un tempo di 2’37” e 28 centesimi siglato nella prima manche di gara. Non la sua più veloce ma quella senza penalizzazioni fatte registrare in una delle tredici postazioni di rallentamento lungo il percorso.
Il siciliano Silvio Fiore, al via su Radical SR4 Suzuki, secondo in classifica, ha fatto tre salite senza nessuna penalizzazione, ma non è riuscito a scalzare Venanzio in testa alla classifica. Gradino più basso del podio per Saverio Miglionico, terzo nel finale con il tempo di 2’37” e 69 centesimi, ultimo tra i concorrenti in gara a scendere sotto il muro dei 160 punti. Per il campione lucano un risultato che raddrizza una giornata e una prestazione segnata dalle noie elettriche alla sua Osella PA 21 4C 2000 Honda verificatesi allo start della prima manche e ripetutesi, con esito meno infausti, negli ultimi metri della terza. Quarta piazza il campano Pasquale Amatruda su Radical SR4 Suzuki davanti al laziale Adriano Ricci, primo tra le formule su Gloria B5 Suzuki. Il piemontese Luca Veldorale, su Radical SR4 Suzuki, precede in classifica assoluta il ligure Alessandro Polini, dominatore del Gruppo E2 SH al volante della sua Polini Evo 01 Bmw. Il campano Antonio Rocco, ottavo assoluto primo tra gli Under 23 al via su Radical SR4 Suzuki, precede in classifica il corregionale Giuseppe Esposito, sul gradino più alto del podio di Gruppo KC al volante del suo SpeedCar Xtrem Evo Suzuki. Chiude la top ten dello Slalom Luino-Montegrino Stefano Repetto su Radical SR4 Suzuki.








