Di Carlo Baffi
Presentate a Milano le iniziative culturali ed artistiche legate al Gran Premio d’Italia di Formula Uno 2026, in calendario all’Autodromo Nazionale Monza dal 4 al 6 settembre.
Nella mattinata di lunedì 6 luglio s’è alzato il velo sul manifesto ufficiale della 97^ edizione del Gran Premio d’Italia. La conferenza stampa ha avuto luogo in una location di risalto mondiale quale il Teatro alla Scala. A fare gli onori di casa nel Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini”, il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa. Presenti il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Sovrintendente del Teatro Fortunato Ortombina, l’assessore alla Cultura Francesca Caruso, il Maestro Marco Lodola autore dell’opera ed il celebre tenore Francesco Meli, che interpreterà l’Inno di Mameli prima della gara. “In collegamento video, hanno partecipato il ministro dello Sport e i Giovani, Andrea Abodi ed il presidente e AD di ‘Formula One Group’, Stefano Domenicali.
Sport, arte e cultura si sono incontrate per vivere insieme le emozioni del Tempio della Velocità nel Tempio della Lirica. “Un connubio che non poteva essere migliore – ha dichiarato La Russa – due delle nostre realtà tra le più apprezzate nel mondo insieme nel segno dell’orgoglio nazionale”. Come anticipato il poster è stato realizzato dal quotato artista Marco Lodola, il quale ha rivelato di essersi ispirato ai futuristi storici “…i primi artisti a lavorare nella raffigurazione dell’auto. Ho seguito il loro modo di usare i colori e la prospettiva – ha spiegato Lodola – per dare un senso ai concetti di velocità e di energia. Per Marinetti e Boccioni, citando due dei maggiori esponenti di questo movimento, l’auto e i motori interpretavano il cuore pulsante del loro lavoro. L’automobile era il simbolo assoluto della modernità e del dinamismo. Idee, tonalità e potenza che ho provato a riproporre nell’opera svelata oggi”.
“Il poster del Gran Premio d’Italia è una vera e propria opera d’arte – gli ha fatto eco il Presidente dell’ACI – un elemento centrale che storicamente caratterizza questo evento. Guardando questa immagine, il pensiero va certamente ai massimi rappresentanti del futurismo e all’esaltazione dell’auto, dei motori, dell’ebbrezza e dell’energia che riescono a sprigionare e trasmettere.”
“Così come il poster – ha proseguito La Russa – un altro importantissimo punto fermo del Gran Premio d’Italia è il momento solenne dell’esecuzione dell’Inno d’Italia che precede di pochi minuti la partenza. E qui il rapporto tra il Tempio della Velocità ed il Teatro alla Scala diventa ancora più forte perché ad interpretare l’opera di Mameli sarà il maestro Francesco Meli, celebre tenore, considerato uno dei più importanti protagonisti del panorama internazionale, spesso con grande successo sul palcoscenico della Scala”.
Geronimo La Russa ha espresso anche la sua soddisfazione per il tutto esaurito registrato in vista della domenica. Sono ancora disponibili solo pochi posti per il venerdì ed il sabato. Infine, il Presidente ha annunciato l’introduzione della Sprint Race nel format del Gran Premio d’Italia per il prossimo triennio a partire dal 2027.








