Monza: Ecco la fase 2 del restyling, e fine del GT World Challenge

 

Di Carlo Baffi

Consegnata la nuova area cantiere dell’Autodromo Nazionale, dove i lavori partiranno al termine della stagione sportiva 2026 per concludersi a luglio del 2027. Intanto Monza perde anche il GT Challenge

Il 22 luglio scorso è partito il nuovo step riguardante lo sviluppo infrastrutturale del “Tempio della Velocità”, che segue i lavori svolti nel 2024. Un piano globale che comprende una serie di interventi destinati a migliorare l’accoglienza, il servizio e la funzionalità per garantire gli standard più elevati richiesti dal motorsport internazionale.

Diverse saranno le opere previste in questa seconda fase di lavori, destinata a incrementare qualità e capacità degli spazi dedicati ad ospiti, partner, stakeholder, promoter e media.

Un punto importante riguarderà la costruzione della nuova sala stampa che sorgerà nella zona attualmente occupata dalla ex Direzione Autodromo. Il nuovo Media Centre, sarà situato vicino al Paddock principale e risponderà alle esigenze dei media che seguono i grandi eventi internazionali ospitati a Monza nel corso della stagione. Al suo interno, oltre alle 400 postazioni di lavoro previste, ci sarà spazio anche per una nuova area relax.

Altri due cardini fondamentali del piano di restyling riguarderanno il rifacimento dell’area hospitality e della Direzione Gara. Grazie agli interventi che saranno effettuati sull’intero Paddock Building, l’area abitualmente destinata al Paddock Club godrà di una copertura permanente che consentirà l’utilizzo della terrazza durante l’intera stagione e con ogni condizione meteorologica. Un simile rifacimento, combinato agli altri interventi che saranno effettuati sulla palazzina box, permetterà all’Autodromo Nazionale Monza di ammodernare le sue aree hospitality, rendendole più fruibili nel corso dell’anno e in occasione del Gran Premio di F.1. La Direzione Gara, invece, sarà resa più moderna e funzionale con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e l’efficienza sia per i promotori, sia per i concorrenti. Un rinnovamento a 360° che migliorerà profondamente le infrastrutture del tracciato brianzolo senza alterarne l’identità e quel fascino che da oltre un secolo lo rendono famoso in ogni parte del globo. Trattasi di investimenti strategici pianificati al fine garantire all’impianto una crescita costante, mantenendolo al passo con le esigenze sempre più evolute dell’attività motoristica moderna, rafforzandone al tempo stesso la competitività nel panorama internazionale. I lavori scatteranno al termine della stagione sportiva 2026 per concludersi nel mese di luglio 2027. In questo arco di tempo non sarà prevista alcuna attività sportiva in pista, però l’impianto manterrà disponibili le aree non interessate direttamente dagli interventi.

Intanto nel nuovo calendario 2027 non c’è più la tappa del GT World Challenge, un altro pezzo perso dall’Autodromo di Monza e conquistato da Imola che lo sostitisce.

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