Di Carlo Baffi
Il 28enne monegasco prolunga il suo impegno col Cavallino.
Nel corso della conferenza stampa prima dello scorso G.P. del Canada, Lewis Hamilton sottolineò che non aveva alcuna intenzione di ritirarsi, forte di un contratto biennale con la Ferrari e con l’opzione, a suo favore, di correre una terza stagione per Maranello. Se il messaggio era rivolto anche al compagno Charles Leclerc, la risposta non s’è fatta attendere. Alla vigilia del Gran Premio di Monte Carlo, la Ferrari ha ufficializzato di proseguire il matrimonio col “Principino”, blindandolo per altre stagioni (si vocifera per un biennio). Un’iniezione di fiducia per Leclerc, reduce da un difficilissimo fine settimana a Montreal, in cui s’è visto più volte preceduto da Hamilton, giunto secondo (suo miglior risultato in Rosso). Per Charles si tratta del terzo rinnovo con la Scuderia. Il primo andò in scena nell’inverno del 2019 al termine della sua annata d’esordio col Cavallino in cui colse due importanti successi a Spa e Monza e mise in ombra il quattro volte iridato Sebastian Vettel, suo coinquilino di box. A gennaio 2024, Leclerc firmò per altri due anni e pochi giorni dopo scoprì che dall’anno successivo sarebbe stato affiancato da un certo “Sir Lewis Hamilton”. Fu inizialmente un colpo basso per il monegasco, che però reagì alla grande mettendosi sempre alle spalle l’eptacampione alle prese con un annus horribilis. Charles non ha mai nascosto di essere innamorato pazzo della Rossa, malgrado le tante delusioni patite in questi anni contrassegnati soltanto da 8 vittorie (le pole sono 27 ed i podi sono 52). Il legame tra la Ferrari e Leclerc nasce da lontano. Entrato a far parte della Driver Academy di Maranello nel 2016, il pilota monegasco ha costruito tutta la sua carriera insieme alla Scuderia: dal titolo di Formula 2 conquistato nel 2017, all’esordio in Formula 1 l’anno dopo sulla Sauber, fino a vestire i colori ufficiali nel 2019 della squadra fondata dal Grande Vecchio. Da allora Charles è diventato un riferimento per la squadra, distinguendosi per velocità, talento e quella voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Virtù che hanno fatto breccia nei ferraristi che lo venerano. A soli 28 anni è già il secondo pilota Ferrari per numero di gare disputate in Formula 1 e per pole position, dietro soltanto a Michael Schumacher. La conquista del Mondiale con il Cavallino è sempre stato il suo sogno, purtroppo minato dalle traversie incontrate dalla Rossa che gli hanno procurato tante frustrazioni. Veder scorrere il tempo senza avere a disposizione una monoposto in grado di sbaragliare la concorrenza non è certo il massimo per un driver del calibro di Charles, il quale però non ha mai mollato, anzi. La scelta di restare a Maranello è sicuramente dettata dal sentimento, ma pure dalla fiducia sui margini di sviluppo della Scuderia sul breve e medio termine. In una recente intervista rilasciata a “La Gazzetta dello Sport” ha dichiarato di credere nel proprio team e di percepire una lucidità nella gestione globale che prima non c’era. Nel comunicato Ferrari s’è detto entusiasta per la riconferma: “Non potrei essere più felice di continuare il percorso con Scuderia Ferrari HP che per me è molto più di un team. È la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino e che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia. Insieme abbiamo condiviso momenti incredibili e altri più difficili, ma credo più che mai nella Scuderia e sono profondamente grato di poter continuare a lottare per il nostro obiettivo comune che è riportare il titolo mondiale a Maranello. Essere un pilota Ferrari è un sogno, ma anche una responsabilità mai scontata: continuerò a dare tutto me stesso per riportare la Scuderia dove merita, ovvero al vertice, per tutti coloro che lavorano a Maranello e soprattutto per i tifosi, che con la loro passione ne sono il cuore pulsante”. Soddisfatto anche Frederic Vasseur: “Charles è parte della famiglia Ferrari da tanti anni ormai e questo rinnovo è qualcosa di molto naturale per noi. In queste stagioni – prosegue il Team Principal – abbiamo visto crescere non solo uno dei piloti più forti della Formula 1, ma anche una persona che vive profondamente il legame con questa squadra e tutto ciò che la Ferrari rappresenta. Apprezziamo il suo talento, amiamo la sua determinazione e il modo in cui affronta ogni giornata insieme alle persone del team, dentro e fuori la pista. Sappiamo quanto questo progetto significhi per lui e siamo felici di continuare a lavorare insieme per conseguire gli obiettivi che condividiamo”.
La pianificazione del prossimo futuro permette a Leclerc di caricarsi e concentrarsi al massimo sull’imminente round nella gara di casa: la sua Monte Carlo. Del toboga che si staglia lungo le stradine del Principato, Charles conosce ogni segreto ed ogni angolo. Per lui è sicuramente una corsa speciale, una sorta di croce e delizia: allo splendido trionfo del 2024 si sono contrapposte anche delle amarezze. Sulla carta sono in molti ad accreditare la Ferrari come favorita per via delle caratteristiche anomale del circuito ed il “Principino” sarà sicuramente determinato a riscattarsi dopo Montreal. Ma attenzione! Oltre ai rivali agguerriti come la McLaren, la Red Bull e la dominatrice del campionato, ossia quella Mercedes che dovrebbe correre in difesa, per Leclerc c’è un’insidia interna. Quella di Hamilton risorto di colpo in Canada. A Monte Carlo, Sir Lewis s’è imposto tre volte e la sua esperienza combinata ad una SF-26 competitiva potrebbe risultare un mix vincente. L’ultimo trionfo del Cavallino risale al G.P. del Messico 2024, allora ad imporsi fu Carlos Sainz jr, un lungo digiuno che occorre rompere al più presto.








