Ford Gt II  – il ritorno dell’ovale americano a Le Mans 2016

Immagini ©Massimo Campi

Tornare a le Mans nell’anniversario della prima vittoria, è questo il programma della Ford per la maratona francese del 2016. I programmi vengono annunciati in occasione della 24 Ore dell’anno precedente e il 18 giugno 2016 sono ben quattro le Gt al via gestite dalla Ford Chip Ganassi Racing. Il team aveva già debuttato ad inizio stagione nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship alla 24 Ore di Daytona 2016 il 30 e 31 gennaio terminando la gara in 7ª e 9ª posizione nella sua classe.

Nel WEC 2016 il debutto fa subito rumore ed il 19 giugno sul tracciato della Sarthe la Ford GT #68 del Ford Chip Ganassi Racing conquista la vittoria nella classe GTE-Pro un successo conquistato 50 anni dopo quella nella 24 Ore di Le Mans nel 1966, quando la Ford passò per prima sotto la bandiera a scacchi occupando tutti i posti del podio con le sue GT40 MKII.

La Ford GT, chiamata anche GT II o GT MkII, nella versione stradale viene presentata al North American International Auto Show 2015 dopo nove anni dalla versione precedente e in concomitanza del mezzo secolo dalla GT40, la prima granturismo dell’ovale americano creata per la conquista della 24 Ore di le Mans.

Rispetto alla Ford GT prodotta nei primi anni terzo millennio, la nuova GT della seconda generazione ha abbandonato il classico V8 aspirato passando al 3.5 litri EcoBoost V6 biturbo che sviluppa 656 cv di potenza.

Il telaio, il corpo vettura è una inedita monoscocca in fibra di carbonio a cui vengono imbullonati dei sotto telai in alluminio per il motore e gli organi posteriori e le parti anteriori. Le sospensioni sono push-rod ispirati alle corse, completa il tutto una aerodinamica attiva, e porte ad apertura a farfalla. Tra le soluzioni innovative c’è anche lo speciale parabrezza realizzato con vetro tipo Gorilla Glass utilizzato per gli schermi degli smartphone per ridurre il peso del veicolo.

Inizialmente vengono previste 500 unità in due anni con la costruzione appaltata alla società canadese Multimatic nell’impianto di Markham nell’Ontario. A seguito dell’elevato numero di ordini e richieste in tutto sono state prodotte ben 1350 vetture.

La Ford a Le Mans 2016 si presenta con uno squadrone con l’obbiettivo di vincere la classe GTE-Pro. Per il Team di Chip Ganassi corrono Olivier Pla, Billy Johnson, Stefan Mucke, Marino Franchitti, Andy Priaulx, Harry Tincknell, Joey Hand, Dirk Muller, Sebastien Bourdais, Ryan Briscoe, Richard Westbrook, Scott Dixon, tutti piloti esperti provenienti sia dalla gare americane che da quelle mondiali.

Dalle prove emerge subito la potenzialità delle vetture americane che conquistano l’intera prima fila. Dirk Müller, alla guida della Ford numero 68, ha registrato il miglior tempo con 3’51”185, seguito a tre decimi di secondo dalla vettura gemella numero 69, guidata da Ryan Briscoe. Dopo le qualifiche viene modificato il Balance of Performance con l’aggiunta alle Ford GT di 10 kg di zavorra e la riduzione della pressione del turbo. La gara vede soprattutto la lotta tra Ford, Ferrari e Porsche con la vettura americana che arriva 18° assoluta vincendo la classe GTE-Pro. Per prima taglia il traguardo la Ford GT n° 68 di Hand-Muller-Bourdais. Seconda è la Ferrari 488GTE di Fisichella-Malucelli-Vilander che interrompe il dominio Ford. Dietro la vettura del Team Risi arrivano le altre due Ford, in ordine la n°69 di Briscoe- Westbrock-Dixon e la n°66 di Ple-Mucke-Johnson.

La quarta vettura di Priaulx-Franchitti-Tinknell è attardata da una sere di problemi finendo la gara distaccata di ben 78 giri rispetto alla Porsche 919 LMP1 vincitrice della 84° edizione della maratona francese.

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Massimo Campi
Massimo Campihttp://www.motoremotion.it/
Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.

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