Il pilota del Leone francese ha conquistato la pole position in Belgio.
Immagini ©Massimo Campi – Raul Zacchè/Actualfoto
A Spa-Francorchamps, Malthe Jakobsen ha confermato il suo status di una delle stelle nascenti più brillanti del Campionato del Mondo Endurance FIA, realizzando un giro che ha assicurato alla Peugeot la sua prima pole position nella serie. All’inizio della sessione di qualifiche Hypercar, un risultato del genere era sembrato poco probabile, quando il pilota danese è andato in testacoda ad alta velocità al Raidillon durante il suo giro di uscita dai box, fortunatamente evitando qualsiasi impatto ma essendo costretto a rientrare ai box per un cambio gomme.
Determinato a riscattarsi dal suo errore, Jakobsen è poi rientrato in pista, registrando il secondo miglior tempo, tra le due Alpine. Nella sessione di Hyperpole di dieci minuti, il ventiduenne si è poi imposto al primo posto al volante della Peugeot TotalEnergies 9X8 Hypercar numero 94, che condivide con il giovane talento Théo Pourchaire e l’ex campione del mondo FIA Endurance, Loïc Duval.
Il risultato ha rappresentato la prima pole position per “The Lions” nel WEC con Jakobsen comprensibilmente entusiasta del suo risultato. “Non è stato certo l’inizio ideale per la sessione!” ha scherzato. “Una buca mi ha colto di sorpresa e purtroppo sono andato in testacoda; per fortuna non ho urtato nulla, ma in momenti come questi il cuore si ferma per un attimo e poi ho subito sentito delle vibrazioni. Abbiamo deciso di rientrare ai box per cambiare le gomme e, per fortuna, abbiamo avuto ancora il tempo di fare due giri di ‘costruzione’ e un vero e proprio giro di ‘spinta’, poi la pausa tra le qualifiche e l’Hyperpole è stata utile per riprendere fiato e ritrovare la concentrazione. È una sensazione fantastica guidare su questa pista con poca benzina e pneumatici nuovi, e sono molto contento per la squadra. Questo è un grande stimolo per tutti, una grande motivazione a continuare a lavorare sodo. Dimostra davvero che, nonostante gli ultimi due anni difficili, tutto è possibile e non bisogna mai, mai arrendersi.”









