15 marzo 1921: nasce la Moto Guzzi

Inizio anni ’20 del secolo scorso: dopo il primo conflitto mondiale l’industria meccanica italiana ha un grande sviluppo grazie agli sport motoristici. Oltre al mercato automobilistico, dedicato soprattutto alla nuova borghesia benestante, si sviluppa in Italia l’industria motociclistica che contribuirà a meccanizzare la popolazione italiana de dopo guerra. Il 15 marzo 1921 viene costituita a Genova, nello studio del notaio Paolo Cassanello in Corso Aurelio Saffi la “Società Anonima Moto Guzzi“, avente per oggetto “La fabbricazione e la vendita di motociclette e ogni altra attività attinente o collegata all’industria metalmeccanica”.

Soci dell’impresa sono Emanuele Vittorio Parodi, noto armatore genovese, il figlio Giorgio e l’amico Carlo Guzzi, suo ex commilitone nella Regia Aviazione insieme all’amico Giovanni Ravelli, aviatore come lo stesso Parodi, deceduto l’11 agosto 1919 durante un volo di collaudo. Alla sua memoria si deve l’introduzione dell’Aquila ad ali spiegate nel logo Moto Guzzi.

La prima motocicletta è la Normale, con 8 CV di potenza. La neonata casa di Mandello debutta nelle competizioni nel settembre 1921, schierando due delle 17 “Normali” costruite, alla Milano-Napoli, ultima prova stagionale del Campionato Motociclistico Italiano su Strada. Le due moto, condotte da Mario Cavedini e Aldo Finzi, si comportano egregiamente, riuscendo a compiere senza rotture gli 877 km della massacrante gara di gran fondo.

Con la partecipazione alle gare, la marca si afferma sempre di più. La definitiva consacrazione viene dalla trionfale partecipazione al Campionato Europeo del 1924, nel quale la “500 C4V” conquista il primo, secondo e quinto posto. Da allora è passato un secolo, la storia della fabbrica di Mandello del Lario, dopo successi, crisi, alti e bassi è ancora viva e una delle eccellenze italiane.

 

Massimo Campi
Massimo Campihttp://www.motoremotion.it/
Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.

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