Di Carlo Baffi
Il team scaligero si prepara ad affrontare il nuovo anno con grandi ambizioni.
Dopo un 2025 ricco di successi, la SR&R di Manfredi Ravetto & Paolo Ruberti ha reso noti i programmi agonistici di questa stagione. Parliamo di una scuderia nata nel 2017, divenuta un’eccellenza del motorismo sportivo e da sempre fedele al prestigioso marchio Ferrari; non a caso schiera ben sette vetture GT. La compagine veronese riconferma lo storico impegno nel Campionato Italiano GT organizzato da AciSport, al quale si aggiunge la tradizionale partecipazione (per il 5° anno di fila) all’European Ultimate Cup Sprint. Ma ecco la news! Dopo il breve rodaggio nell’anno passato, la SR&R si cimenterà anche nel campionato Supersport GT previsto nel format della “Formula X”. Un’iniziativa interessante creata da Luca Panizzi, che contempla categorie riservate alle monoposto, alle vetture Turismo e GT. Una realtà che vanta un alto numeri di iscritti ed un calendario di gare in scena sui più conosciuti tracciati italiani. Uno spettacolo avvincete per gli appassionati, accolti in un paddock dove non mancano iniziative ed eventi esclusivi.
La SR&R si candida così ad essere protagonista anche in questa nuova avventura come ci illustra Manfredi Ravetto, fondatore e titolare del team insieme a Paolo Ruberti: “I nostri campionati di riferimento rimangono il CIGT a livello tricolore e l’European Ultimate Sprint sul palcoscenico internazionale. Ma di fronte alla costante crescita del Supersport GT, ben organizzato da Panizzi e dal suo entourage, non potevamo mancare. Consideriamo questa serie una buona piattaforma di apprendistato per quei piloti che vogliono perfezionarsi nel mondo del GranTurismo. Però – sottolinea Ravetto – le novità non finiscono qui. Oltre alla riconferma del pilota irlandese Lyle Schofield, plurivittorioso con noi nel biennio ’24-’25, al quale quest’anno affidiamo lo status di PRO all’interno del nostro parco-piloti, avremo un nutrito gruppo di drivers sia italiani che stranieri. Ciò grazie al prestigio della nostra scuderia in grado di portare tutti i suoi alfieri a conseguire vittorie e risultati importanti. È per questo che a breve vareremo un nuovo programma, una sorta di atelier formativo per piloti esordienti sino ai più elevati livelli tecnici del settore GT. Aspettatevi dunque di vederci lottare anche in altri campionati e con ulteriori vetture!”
“Il nostro lavoro – aggiunge Ruberti – non si limita al weekend di gara, ma si svolge pure durante la settimana con gli allenamenti in pista. Procediamo infatti con lo sviluppo dei programmi di coaching anche attraverso tecnologie di cui pochi dispongono (live on-board e droni) che insieme alle nostre sessioni di track-experience sono peculiarità che aumentano il flusso degli amatori della guida sportiva verso l’agonismo. Infine, poter contare su un prodotto griffato col marchio del Cavallino, nel nostro caso una flotta di 488 alle quali si è aggiunta dal 2025 anche la 296, è un’assoluta garanzia di qualità.”








