Parlando con i giornalisti a Daytona, l’88enne Team Principal americano ha espresso il suo desiderio di tornare a competere nella maratona francese. Roger Penske punta a tornare nel WEC e a Le Mans prima del 2030, ovviamente con le Porsche dopo il ritiro dalla serie mondiale.
Porsche si è ritirata dalla categoria Hypercar del WEC, estremamente competitiva, dopo non essere riuscita a conquistare la 20° vittoria assoluta nella gara francese, l’obbiettivo principale anche se era riuscita a vincere il titolo piloti 2024.
I tedeschi e il team americano hanno salutano lo schieramento del Mondiale WEC alla fine della scorsa stagione per impegnarsi esclusivamente nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship per quanto riguarda il programma 963.
Il palmares delle Porsche 963 oltre al titolo piloti 2024 conta tre affermazioni con la 963 ufficiale: la 1812km del Qatar 2024, la 6h Fuji 2024 e la Lone Star Le Mans 2025. A questi risultati si aggiunge l’affermazione con Hertz JOTA nella 6h di Spa 2024. Con il ritiro delle squadra mondiale è sfumato anche il sogno di Roger Penske di vincere Le Mans. Il ‘Capitano’, 88enne nativo di Shaker Heights (Ohio), ha vinto in qualsiasi campionato in cui ha corso tra America, Australia ed anche in F1, ma non è mai riuscito ad imporsi nell’iconica maratona francese.
Il motivo principale dell’abbandono è stato finanziario, poiché Porsche ha subito un forte calo degli utili, aggravato dai dazi commerciali del governo statunitense e dalle difficoltà del mercato cinese dei veicoli elettrici. Tutte queste situazioni negative hanno dato il colpo di grazia, Porsche ha bisogno di ridurre le spese e, come spesso accade, i programmi del motorsport sono i primi ad essere cancellati.
Roger Penske ha sostenuto alla stampa che Porsche sarebbe pronta a dare il via libera al ritorno nel WEC se funzionasse finanziariamente.
“Ovviamente volevamo tutti andarci, ma credo che sia stata una decisione aziendale che non spettava a me prendere. Hanno apportato alcuni cambiamenti all’interno dell’azienda. Vedremo la nuova dirigenza, quali saranno le sue decisioni e dove intendono investire il capitale. Penso che sia stato saggio per loro, vista la situazione. Avevamo un ottimo team e credo che abbiamo avuto successo”.
Uno dei punti chiave che più convince Penske nella possibilità di tornare a competere nella serie mondiale è che l’ex base PPM di Mannheim, in Germania, è ancora operativa. Nonostante un organico notevolmente ridotto, Penske conferma di essere pronta per un rilancio. “Abbiamo mantenuto tutta l’infrastruttura e abbiamo le persone migliori”, ha spiegato. “La buona notizia è che le persone che ci hanno supportato in Porsche sono ancora al loro posto”.
Immagini ©Massimo Campi








