AUTO E MOTO D’EPOCA 2025, un grande successo di pubblico nei padiglioni della Fiera di Bologna

Immagini ©Massimo Campi

La 42ª edizione di Auto e Moto d’Epoca, conferma Bologna come capitale del motorismo storico. Nella città emiliana ci sono stati quattro giorni di grandi emozioni, tra collezionismo, cultura e mercato, con una grande partecipazione di pubblico e ottimi risultati per espositori e commercianti.

La manifestazione, con la sua grande affluenza di pubblico, ha dimostrato la vitalità di un settore capace di unire generazioni e di celebrare il motore come patrimonio culturale condiviso, consolidando anche il proprio ruolo di punto di riferimento per il settore. Nei padiglioni di BolognaFiere si sono incontrati collezionisti, musei, case automobilistiche e club storici, dando vita a un’edizione vivace, ricca di contenuti e di incontri.

Oltre ai tanti eventi, premiazioni, stand di venditori e macchine bellissime, tra i momenti più emozionanti, la mostra speciale dedicata ai 75 anni della Formula 1, con 30 monoposto originali mai viste insieme prima, e l’esposizione esclusiva firmata Honda, che ha unito storia e innovazione in un percorso emozionale tra tecnica, stile e design.

“Auto e Moto d’Epoca non è solo una fiera, ma un’esperienza culturale e umana – commenta Mario Carlo Baccaglini, Presidente Intermeeting. – In un momento di incertezza economica, l’entusiasmo del pubblico e il fermento del mercato dimostrano che la passione per il Classic è più viva che mai. Abbiamo visto un grande interesse da parte dei visitatori più giovani, segno che il motorismo storico continua a rinnovarsi e a guardare al futuro”.

“Il collezionismo sta cambiando – racconta Daniele Ferrua, CEO di Autoluce, importante realtà storica modenese –. Oggi contano unicità e qualità più dell’età del veicolo. Le auto si acquistano come opere d’arte da custodire, e un evento come Auto e Moto d’Epoca è il luogo ideale per far nascere quella scintilla tra auto e appassionato”.

“Auto e Moto d’Epoca si conferma un punto di riferimento per il settore e una straordinaria opportunità per le aziende di raccontare la propria storia – afferma William Armuzzi, General Manager di Honda Motor Europe Italia. – Con lo stand “Honda Classic” abbiamo portato 39 motocicli che ripercorrono oltre 75 anni di attività, dalla produzione di serie alle competizioni racing. Grande entusiasmo anche per la presenza di Jim Redman, sei volte campione del mondo nelle classi 250 e 350 cc, accolto con affetto da tanti appassionati che lo ricordano come una vera leggenda del motociclismo.

Anche la stampa specializzata internazionale ha riconosciuto il primato di Auto e Moto d’Epoca, definendola “la più bella e completa fiera del motorismo storico in Europa”.
Un riconoscimento che premia l’organizzazione, la chiarezza dell’offerta e la varietà del mercato, capace di spaziare dalle vetture anteguerra alle youngtimer più contemporanee. “Auto e Moto d’Epoca è parte dell’identità di Bologna e della Motor Valley – afferma Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato di BolognaFiere. – È un evento che cresce e si rinnova ogni anno, unendo industria e cultura, tradizione e innovazione. La nostra città si conferma la casa ideale per la più grande manifestazione europea dedicata al motorismo storico”.

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Massimo Campi
Massimo Campihttp://www.motoremotion.it/
Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.

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