Di Carlo Baffi
Il trio Pagny, Bouvet e Iannetta a bordo della Ferrari 488 GT3 Evo s’è imposto nella “4 Ore di Magny-Cours”, prevista nel 5° round della Ultimate Cup European Series. Mentre l’Alpine della DRIV’N ha finalmente centrato il suo obiettivo conquistando la vittoria nella Porsche Cup. Infine Frédéric De Brabant e Louka Desgranges sono i nuovi campioni della UCS4.
Dopo aver saltato la trasferta di Aragona, la Ferrari numero 1 del Team Visiom è tornata a vincere nella Nièvre. Dall’appuntamento dello scorso aprile al Mugello, la Visiom non era più salita sul gradino più alto del podio per quanto concerne la Kennol GT Endurance Cup; una vera e propria anomalia per i due campioni in carica. Assente dall’evento precedente, il team transalpino s’è presentato a Magny-Cours deciso a riscattarsi. Jean-Paul Pagny, Jean-Bernard Bouvet e Romain Iannetta hanno iniziato la loro missione assicurandosi la pole e poi nella maratona di 4 ore si sono battuti con tenacia contro i vincitori delle ultime due tappe. Parliamo della Vortex n.22 di Arnaud e Olivier Gomez, i quali hanno dato filo da torcere ai campioni in carica, sia in pista che strategicamente. Dominando dall’inizio alla fine, la Visiom ha così sopravanzato la Vortex. In classifica, i due equipaggi rimangono vicini ed il titolo si deciderà nella “6 Ore del Paul Ricard” che porrà fine alla stagione. Terza assoluta, la 911 GT3 n.41 della DRIV’N, che ha messo a segno il suo primo centro nella Porsche Cup. Tuttavia, il team francese ha vissuto un weekend tutt’altro che tranquillo. Shayur Harpal e Jules Szymkowiak non hanno disputato le qualifiche a causa della rottura del cambio. Fortunatamente hanno potuto prendere il via della gara, grazie ad un’unità sostitutiva fatta arrivare da Poitiers ed installata all’alba dagli ottimi meccanici. Il sudafricano e l’olandese hanno ricompensato nel migliore dei modi lo sforzo collettivo della squadra trionfando nella loro categoria con una corsa ben gestita. Plauso al GP Racing Team, capace di dimostrare ancora una volta un buon lavoro collettivo, piazzando entrambe le sue Porsche sul podio. La vettura numero 89 di Loïc Teiré, Anthony Beltoise e Cyril Saleilles ha preceduto la numero 98 di Gabriel Péméant, Laurène Godey e del sostituto di Sébastien Loeb, Steven Palette. La macchina numero 29 di Net’Cuv Racing (Amado Ulric, Mickaël Desmaele), ha mancato di poco il podio e la numero 17 di RR Racing by Racetivity (Régis Rego de Sebes, Daniel Waszczinski, John Boris Scheier) ha completato la top five.
Il primo titolo del weekend è stato assegnato nella UCS4. Come anticipato, in virtù della loro affermazione, Frédéric De Brabant e Louka Desgranges si sono laureati campioni di categoria. Non solo, l’equipaggio n. 123 dell Chazel Technologie Course è pure tornato al comando della classifica dell’Alpine Endurance Cup. I loro rivali sulla vettura gemella n. 94 (Marc Jacob, Gianni Sciabbarrasi) si sono ritirati dopo un’uscita di pista. Da sottolineare la presenza in questo fine settimana della formazione tutta al femminile, composta da Margaux Verza, Émilie Villa e Agathe Moiret, in rappresentanza dell’Écurie Française. Un’iniziativa prevista dal progetto Racing for Women a sostegno di Octobre Rose, ossia il Mese della prevenzione del tumore al seno. Al volante di una Ligier JS2R, il trio ha portato la loro auto dalla livrea rosa al secondo posto. Alle loro spalle hanno chiuso le Alpine 110 Cup n.19 (Marion, Martinez, Bounie) e n.93 (Marc Lopes, Benoît Pouillen, Bruno Servazeix).
Ultimate GT Sprint Cup: tre vincitori diversi nella Nièvre
Le quattro gare da venti minuti di Magny-Cours hanno visto tre drivers diversi salire sul gradino più alto del podio. In lotta per il titolo, Lyle Schofield (della scuderia italiana SR&R di Ravetto & Ruberti) ha trionfato nella gara di apertura. Alla sua prima apparizione dell’anno nella Ultimate Cup European Series, David Fèvre (CKCT), ha poi siglato due successi consecutivi. Il giovane Keanu Lieutaud ha ottenuto l’ultimo successo del weekend al volante della Mitjet Super T della DRIV’N.
Novità: la Clio Cup Series entra nel paddock dell’Ultimate Cup European Series.
Nel 2026, la Clio Cup Series diventerà una gara di supporto all’intero calendario dell’Ultimate Cup European Series. Gregor Raymondis, Direttore Generale della serie ha dichiarato:” Siamo molto soddisfatti dell’accordo con la Clio Cup Series. Questo fantastico campionato sarà presente nei nostri sei eventi, insieme all’Alpine Endurance Cup ed alla Kennol GT Endurance Cup, che sta anch’essa ampliando il suo programma. Questo rafforza ulteriormente la partnership che abbiamo instaurato in questa stagione”. Entusiasta del programma anche Patrick Sinault, responsabile della Clio Cup Series:” Siamo lieti di unirci a una serie di alta qualità con un formato europeo, che era esattamente ciò che cercavamo, dato che abbiamo molti piloti provenienti da diversi paesi. Troveremo griglie competitive, vari format di gara ed un’eccellente qualità di copertura televisiva sulle nostre reti. Promettiamo grandi competizioni con un parterre di piloti di alto livello”.












