Nel GP USA 1980 a Watkins Glen, Bruno Giacomelli conquista la pole position con l’Alfa Romeo
La carriera di Bruno Giacomelli è stata vincente fino alla soglia della massima formula, dove ha debuttato nel 1977 a Monza con la terza McLaren, quella guidata da Villeneuve in Inghilterra. Dopo due mezze stagioni con la terza macchina del team inglese, il pilota bresciano accetta di correre con l’Alfa Romeo dove rimarrà 4 stagioni con il ruolo di prima guida.

Sotto la guida tecnica di Ducarouge l’Alfa Romeo mostra notevoli progressi nel 1980 e Giacomelli si qualifica in seconda fila sia a Imola sia in Canada. Il capolavoro arriva a Watkins Glen, il 5 ottobre 1980 nelle qualifiche del GP USA EST quando l’alfa Romeo 179 è la più rapida nella prima giornata di prove davanti alla Williams di Alan Jones.
Giacomelli al sabato si migliora ulteriormente chiudendo in 1’33″291, e conquistando così la prima e unica pole della sua carriera nel mondiale di F1. Quella è anche la prima pole per l’Alfa Romeo quale costruttore da quella ottenuta da Juan Manuel Fangio nel Gran Premio d’Italia 1951. L’ultimo pilota italiano a riuscire nell’impresa era stato Vittorio Brambilla a bordo di una March nel Gran Premio di Svezia 1975. Accanto alla monoposto italiana c’è la Brabham di Piquet mentre la seconda fila viene divisa tra Carlos Reutemann (terzo) ed Elio De Angelis (quarto). Jones chiuse quinto, davanti a René Arnoux.

“La macchina del 1980 era molto performante, il motore era valido e potente – ricorda Giacomelli – con il tecnico francese la monoposto era molto migliorata e potevamo finalmente competere con i migliori del lotto ed una vittoria era alla nostra portata”.

Al via Giacomelli prende subito il comando della gara e lo mantiene saldamente fino al giro numero 32, quando una bobina elettrica da poche lire si brucia facendo ammutolire il suo 12 cilindri e mettendo fine al sogno di vincere la gara.
Alan Jones che aveva intanto superato gli avversari, si trova così a condurre, e taglia il traguardo conquistando così la decima vittoria nel mondiale: il neocampione del mondo precedette Carlos Reutemann; terzo era Pironi, quarto De Angelis, quinto Laffite e sesto Andretti, per la prima volta a punti in stagione.







