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Published on febbraio 16th, 2018 | by Massimo Campi

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I MONOCILINDRICI  DUCATI 1946-1977, DAL CUCCIOLO AI DESMO AGLI SCRAMBLER

La rassegna tematica della 72° Mostra Scambio di Novegro, che si svolge dal 16 al 18 febbraio  2018,  questa volta è riservata ai monocilindrici Ducati costruiti tra il 1946 e il 1977.

E’ una rassegna su questi modelli  il motivo di richiamo che  conduce i visitatori lungo un percorso di oltre 30 anni attraverso modelli legati indissolubilmente alla storia della motocicletta e del motociclismo italiano e mondiale.  Spesso ci si chiede cos’hanno di così speciale le Ducati per essere amate  da migliaia di appassionati in tutto il mondo. Una domanda cui sembrerebbe difficile rispondere razionalmente se consideriamo  che la Casa bolognese è stata, per buona parte del secolo scorso, una delle Case più tradizionalmente restie ad accettare  i cambiamenti che il mercato imponeva.  Scopo di questa tematica è presentare motociclette Ducati con motore ad un cilindro – sia a due che a quattro tempi – a partire dall’immediato dopoguerra fino al 1977, anno in cui cessa la produzione, almeno negli stabilimenti italiani, dei motoveicoli Ducati con motore ad un cilindro.

In questo periodo la Casa bolognese è stata particolarmente prolifica di modelli che spaziano dai cinquantini di caratteristiche economiche e tranquille alle mezzo litro particolarmente sofisticate e di prestazioni ultra sportive. Questa produzione può essere raggruppata in quattro gruppi principali:

I monocilindrici derivati dal Cucciolo

I monocilindrici con motore a quattro tempi, ad aste e bilancieri

I monocilindrici con motore a quattro tempi, distribuzione monoalbero in testa

I monocilindrici con motore a due tempi

E’ importante puntualizzare che il successo della Ducati all’estero è forse più significativo di quello conseguito in Italia, per cui in  molti casi le esigenze specifiche di certi mercati (quello USA in testa) hanno condizionato la produzione di modelli particolari – sia per la cilindrata che per l’ impostazione generale della motocicletta – modelli che hanno avuto in certi casi, versioni corrispondenti per il mercato italiano, ma che, non necessariamente hanno avuto qui, un grande successo.

La rassegna è un contributo alla conoscenza, alla conservazione ed al recupero di motociclette che portano un nome glorioso e contengono una grossa quota di genialità e di alta tecnologia, un omaggio alla produzione motociclistica italiana e mondiale.

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About the Author

Massimo Campi

Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 35 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.



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