Turismo

Published on Maggio 24th, 2015 | by redazione

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TCR Series a Monza: grandi emozioni in pista

Pole position, due vittorie, primato in classifica generale: questo in sintesi il fine settimana perfetto vissuto a Monza da Gianni Morbidelli con la Honda Civic del Team West Coast Racing.

Ma chi pensa ad un dominio a scapito dello spettacolo si sbaglia di grosso. Sono state infatti due gare combattutissime, con tutti i piloti migliori che hanno dato vita ad uno spettacolo avvincente a riprova della validità di una formula in cui vige un grande equilibrio delle prestazioni.

In Gara 1 Morbidelli non parte bene e al comando va lo spagnolo Pepe Oriola (Seat Leon del Team Craft-Bamboo Lukoil) seguito da Andrea Belicchi (Seat Leon del Team Target Competition). Si mette in mostra Stefano Comini (Team Target Competition), lo svizzero leader della classifica,  che raggiunge con la sua Seat Leon, giro dopo giro, la seconda posizione.   Poi  dalla  settima  tornata  Morbidelli,   in  un  clima di  grandecompetizione,  prende il comando  e  alle  sue  spalle  si  scatenano  numerosi avvincenti duelli che portano a sportellate e a contatti. In uno di questi finisce la gara di ben tre vetture Seat Leon, quelle dei russi Mikhail Grachev (Liqui Moly Team Engstler) e di Sergey Afanasyev (Team Craft-Bamboo Lukoil) che coinvolgono il danese Michel Nykjær (Target Competition). Poco prima, grande lotta per il secondo posto fra Belicchi e Comini con lo svizzero che esce alla seconda di Lesmo urtando contro il cordolo provocando danni alla vettura. Si chiude con la vittoria di Morbidelli alla media di 169,687 Km/h, che precede Oriola (provvisoriamente leader della classifica) e Belicchi che rintuzza un furioso attacco dello spagnolo Jordi Gené (Seat Leon del Team Craft-Bamboo Lukoil).

A livello di emozioni, Gara 2 non è da meno. Sorpassi, controsorpassi, tre o anche quattro vetture spesso affiancate sul rettilineo che si infilano nella prima chicane senza paura. Ai combattivi Morbidelli, Comini, Gené, Belicchi si unisce un altro spagnolo, Fernando Monje con la Opel Astra OPC del Team Campos Racing. E’ un susseguirsi di cambi di posizione e di colpi di scena dal primo all’ultimo giro, e proprio nella tornata finale Morbidelli passa Comini alla fine del rettilineo e prende il comando. Lo svizzero vuole replicare ma, a causa di un contatto, si gira  alla prima variante rischiando di toccare Gené. Morbidelli così chiude primo alla media di 168.946 Km/h, precedendo Gené, Monje e Comini.

Molto soddisfatto Morbidelli al termine della giornata: “E’ bello vincere a Monza, in casa, è bello soprattutto vincere due gare così combattute dimostrando una grande dose di tenacia e di volontà.    Ho lottato sino alla fine, sono stato supportato da una squadra che veramente mi dà grandi soddisfazioni: tutti ragazzi con cui sono in piena sintonia e che lavorano, come me, con grande passione”.

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