Formula 1

Published on Settembre 5th, 2014 | by redazione

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F1 GP Italia: simulare per controllare il consumo

Nonostante Monza sia il circuito dove si raggiungono le più alte velocità di punta e dove si corra con il più basso carico aerodinamico dell’anno, per il Gran Premio d’Italia di domenica si prevede un solo pit stop.

Infatti, i livelli di degrado e usura sono stati molto contenuti su entrambe le mescole durante le prime due sessioni di prove libere di oggi ed i tecnici delle squadre prevedono che saranno ancora più bassi nei prossimi due giorni, man mano che la pista si gommerà ulteriormente.

Oggi la temperatura ambientale durante le FP2 si è attestata intorno ai 28 gradi centigradi, quella della pista intorno ai 40 (leggermente superiore alle attese); le stesse condizioni sono previste anche per le qualifiche di domani e per la gara.

“Il divario tra le mescole è di circa 0,6 secondi per la gran parte dei piloti – fa sapere la Pirelli – il che significa che vi sarà un’ampia varietà di strategie, non solo per la gara ma anche per le qualifiche. Quindi, qualcuno potrebbe utilizzare la mescola hard per qualificarsi, preservando un set di gomme medie per la gara”.

Parte del lavoro dei team durante le prove libere è stabilire quanto tempo è necessario affinché gli pneumatici arrivino al massimo delle prestazioni: informazione indispensabile per le qualifiche. “La gomma media, ad esempio – precisa sempre la Pirelli – sembra essere in grado di garantire due giri veloci. Come al solito, oggi le squadre hanno completato anche simulazioni di gara con mescole e carichi di carburante diversi, al fine di acquisire dati relativi alle prestazioni delle gomme in ogni fase del Gran Premio. Dati che verranno poi utilizzati per formulare la strategia di gara, che ruoterà attorno ai tempi dei pit-stop”.

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