Formula 1

Published on Maggio 8th, 2014 | by redazione

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F1: in Spagna nuovo telaio per Vettel … ma basterà?

Al Gran Premio di Spagna di questo weekend Sebastian Vettel (nella foto) disporrà di un nuovo telaio. Lo si sapeva fin dalla conclusione della precedente gara in Cina quando dall’entourage del campione del mondo era trapelata l’indiscrezione che le sue prestazioni – soprattutto i duelli persi nei confronti del compagno di squadra Daniel Ricciardo – erano dovute ad un difetto di costruzione del telaio.

Invece, Rob Marshall, capo disegnatore della Red Bull, ha dichiarato oggi che la sostituzione fa parte della normalità: “Sebastian avrà a Barcellona il nuovo telaio come era stato programmato ad inizio stagione, così come Daniel Riccardo lo avrà in una data attorno al Gran Premio di Gran Bretagna”.

Ma Vettel avrà qualche beneficio dal nuovo telaio? “Non credo perché tutti i nostri telai sono uguali. Fa parte del nostro programma mettere a disposizione dei piloti uno e due telai nuovi, dopo che sono stati controllati a fondo in fabbrica”.

Insomma, Sebastian Vettel ha disputato una prima parte di stagione sotto tono probabilmente per un crollo psicologico nei confronti dell’arrembante Ricciardo e non per problemi tecnici. Come che capitano anche ai migliori, evidentemente!

Ovviamente la Red Bull ed il suo motorista Renault professano sicurezza sulla possibilità di poter recuperare sulla Mercedes nel corso della stagione, anche se Toto Wolff ha confessato ad alcuni giornalisti inglese di temere più il ritorno della Ferrari che quello di Vettel e della sua squadra.

“La Ferrari è l’unica squadra – spiega , il capo di Merceeds F1 – che costruisce in casa tutto quanto ha bisogno, dal telaio al powertrain: è una bella comodità per individuare velocemente eventuali problemi e possibili soluzioni. E, poi, hanno un asso nella manica che si chiama Fernando Alonso, uno che fa sempre la differenza”.

E la Scuderia che dice alla vigilia del primo GP europeo della stagione? ” Innanzitutto è sbagliato chiedersi se il vero potenziale della vettura si sia visto in Bahrain o in Cina”, dice il Direttore Tecnico James Allison.Si tratta di un errore vederla in questi termini per il semplice motivo che non si trattava della stessa vettura. Tra le due gare abbiamo migliorato la monoposto in modo abbastanza significativo, quindi non è stata solo questione di aver cambiato pista, è cambiata anche la nostra vettura”.

Pit stop di Kimi Raikkonen al Gran Premio di Cina.

Pit stop di Kimi Raikkonen al Gran Premio di Cina.

E quindi? “Stiamo imparando come tirare fuori le prestazioni dalle nuove regole e contiamo di riuscire a rendere la nostra vettura più competitiva. La chiave per una stagione positiva è continuare a migliorare ad ogni gara. Se riusciamo a portare un aumento significativo di prestazione alla nostra monoposto a ciascuna delle prossime gare, a partire da quella spagnola, continueremo a vedere dei passi avanti e riusciremo finalmente a definire il vero valore della F14 T al di là della sua resa in una gara in particolare”.

La Ferrari, comunque, deve risolvere anche il problema Kimi Raikkonen, in chiara difficoltà, non si sa per problemi personali o per difficoltà di capire la F14 T ed il modo di guidarla:  “La sua classe è indiscutibile – chiude Allison – e sono sicuro che nel volgere di breve tempo saremo in grado di vedere anche in pista i risultati del lavoro di sviluppo di cui si è fatto carico”.

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