Di Carlo Baffi
Il quattro volte iridato olandese, ha prolungato il suo impegno con la scuderia anglo-austriaca fino al 2030.
Alla fine, dopo malumori, rumors di mercato e paventati ritiri dal Circus, Max Verstappen ha deciso di proseguire il suo matrimonio con la Red Bull Racing. La scuderia che l’ha lanciato in orbita, della quale è un punto di riferimento. Un binomio che al di là di tutto è sempre apparso inscindibile ed a nostro parere non poteva essere diversamente. Del resto, Max non ha mai nascosto che per lui la Red Bull rappresenta una seconda famiglia. L’oranje, che compirà 29 anni il prossimo 30 settembre, entrò nella galassia dei “bibitari” a partire dal suo esordio in F.1 avvenuto nel 2015 con la Toro Rosso, preludio al suo passaggio in Red Bull l’anno dopo, quando rimpiazzando Daniil Kvyat, siglò la sua prima vittoria a Barcellona, alla prima gara sulla RB12. Era l’inizio di un ciclo che interruppe il dominio Mercedes e scalzò dal trono l’eptacampione Lewis Hamilton. Tra il 2021 ed il 2024, la coppia Verstappen-Red Bull totalizzò 4 titoli piloti e 2 corone costruttori. Ad inceppare quella perfetta macchina da guerra, sarebbe stata una feroce faida interna scoppiata dopo la scomparsa del grande artefice del miracolo Red Bull, parliamo del magnate austriaco Dietrich Mateschitz: era il 2022. Da li in avanti si registrò l’uscita di scena del geniale progettista Adrian Newey, del Team Principal Christian Horner, dell’eminente Helmuth Marko (responsabile dei programmi giovanili) e di altri tecnici di valore. Variabili che influirono notevolmente sui risultati, ma di fronte alle quali Verstappen rimase fedele alla causa. Certo, come detto, non esitò a manifestare pubblicamente la sua insoddisfazione, ma alla fine quando si calava nell’abitacolo ha sempre dato il massimo. Per correttezza va sottolineato anche il lodevole lavoro in corso d’opera da parte della nuova gestione diretta da Laurent Mekies, 49enne ingegnere ex Ferrari ed ex Racing Bull, sul ponte di comando dal 2025. Inoltre a partire da questa stagione, la RB22 è spinta da un motore prodotto da Red Bull Power Train con il supporto della Ford, il quale sta dando riscontri promettenti. Morale, in occasione del G.P. d’Olanda, la gara di casa per Max, che sarà in calendario per l’ultima volta, è stata ufficializzata la firma del contratto che sarebbe scaduto nel 2028. Un sodalizio duraturo per un altro quadriennio, che denota una fiducia del pilota verso Milton Keynes; crede nelle potenzialità della compagine. Una soluzione che avrà riflessi sul mercato piloti, in cui ormai i sedili dei vari top team sono praticamente tutti occupati, salvo sorprese dell’ultim’ora.
“Sono davvero molto felice del rinnovo del contratto, – ha dichiarato Verstappen – abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare insieme a tutti per tornare nuovamente al vertice. Questo rimane l’obiettivo principale verso il quale tutti noi abbiamo lavorato e continueremo a lavorare. Proseguire questo viaggio con lo stesso team con cui sono stato per tutta la mia carriera – ha aggiunto l’oranje – è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre desiderato fare. Lavorare con Laurent (Mekies ndr.) ormai da oltre un anno è stato grandioso, perché vedo una visione chiara da parte sua verso la squadra.”
Soddisfazione condivisa anche dal Team Principal:” Avere Max ancora con noi e trattenere il miglior pilota sulla griglia è una notizia fantastica per la Red Bull, oltre che per la F1 e per tutto il motorsport. Pochissime partnership nello sport hanno ottenuto ciò che è stato raggiunto da Max e da questa squadra. Il suo impatto sulla nostra scuderia – ha proseguito il manager francese – e sulla storia motoristica della Red Bull, è stato dirompente ed è stato fondamentale per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme.”
Attualmente Max Verstappen, occupa il 6° posto nella classifica piloti con 109 punti ed è salito quattro volte sul podio (due secondi e due terzi posti), l’ultima volta all’Hungaroring, prima della pausa estiva. Gli manca ancora la vittoria, ma data la sua classe e la crescita della RB22, è molto probabile rivederlo vincente da qui alla fine del mondiale.







