Immagini ©Massimo Campi – Raul Zacchè Actualfoto
La Cadillac è risultata la più veloce in pista ma dopo la squalifica sarà la BMW di Vanthoor a partire dalla prima posizione in griglia.
La vettura americana ha perso la seconda pole position consecutiva nella categoria Hypercar per l’evento clou della stagione a causa di una penalità. In pista appena cinque millesimi di secondo hanno separato Jack Aitken del Cadillac Hertz Team JOTA da Dries Vanthoor del BMW M Team WRT. È stato quest’ultimo, tuttavia, ad aggiudicarsi la pole position, dopo che al britannico è stato revocato il miglior tempo sul giro per aver lasciato la corsia di lavoro per immettersi nella corsia veloce all’inizio della sessione, senza averne l’autorizzazione.
Per la maggior parte dei 15 minuti di gara, la prima posizione in griglia sembrava comunque destinata alla BMW, con Vanthoor che inanellava una serie di settori viola e giri più veloci, ma nel suo ultimo giro, Aitken – alla sua seconda apparizione con il team anglo-americano Cadillac Hertz Team JOTA – è balzato in testa alla classifica dei tempi con un margine minimo.
Al termine della sessione, tuttavia, la Cadillac V-Series.R numero 38 è precipitata al decimo posto in classifica a causa della penalità, promuovendo in pole position la BMW M Hybrid V8 numero 15, condivisa da Vanthoor con Kevin Magnussen e Raffaele Marciello.
“Sono felicissimo di poter dare a tutti i membri del team che hanno lavorato così duramente negli ultimi mesi e anni ciò che meritano”, ha commentato il belga. “Detto questo, ovviamente non dovremmo ancora essere troppo contenti, perché il nostro obiettivo è vincere la gara, quindi dobbiamo evitare errori durante il weekend, ma è un’ottima posizione di partenza”.
La Cadillac potrà comunque contare su una vettura in prima fila grazie a Will Stevens, secondo in classifica, mentre António Félix da Costa, a supporto dell’ottima prestazione in Hyperpole 1 del compagno di squadra Charles Milesi, porterà la BMW #35 dell’Alpine Endurance Team A424 al terzo posto. La seconda BMW, la #20 vincitrice a Spa e guidata in Hyperpole 2 da Robin Frijns, completa il podio.
Il team Genesis Magma Racing, esordiente nella categoria Hypercar, ha compiuto una prestazione fenomenale, conquistando il sesto e il nono posto con Paul-Loup Chatin e l’ex campione del mondo André Lotterer al volante. La migliore Ferrari – la numero 51 499P, vincitrice della 24 Ore di Le Mans del 2023 – si è piazzata solo all’ottavo posto, mentre nessuna delle due Toyota è riuscita a superare l’Hyperpole 1, relegando la pluricampionessa giapponese al quattordicesimo e al quindicesimo posto.
Nella categoria LMGT3, Mattia Drudi ha portato l’Aston Martin Vantage numero 27 del Heart of Racing Team in pole position per il secondo anno consecutivo, mentre Alessio Rovera del team VISTA AF Corse ha replicato il risultato del 2025 conquistando il secondo posto.









