Di Carlo Baffi
Dal 2027, la nota maison del lusso sarà title sponsor della scuderia francese che correrà sotto la denominazione di “Gucci Racing”.
Reduce dal Gran Premio del Canada in cui ha piazzato entrambe le monoposto nella top-ten, Franco Colapinto 6° e Pierre Gasly 8°, l’Alpine è finita sotto i riflettori per un importante accordo commerciale stretto con un marchio leader nell’ambito dell’alta moda. Trattasi di Gucci, la casa fondata a Firenze nel 1921. Una partnership che apre una nuova frontiera dal momento che Gucci è la prima luxury fashion house a ricoprire il ruolo di Title Partner nel Circus. E’ la prosecuzione di un trend iniziato lo scorso anno quando il colosso del lusso LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton) divenne Global Partner della Formula 1. Un legame della durata di dieci anni con la multinazionale francese guidata dal CEO Bernard Arnault, la quale controlla moltissimi marchi prestigiosi sul mercato dei beni di lusso: dalla moda alla pelletteria, dai profumi agli orologi, dai gioielli ai vini. Da quel momento i trofei in palio nei Gran Premi sono contenuti negli eleganti bauli creati da Louis Vuitton, così come La TAG Heuer è divenuta il cronometrista ufficiale delle gare e le magnum di champagne Moet sono presenti sul podio. L’unione tra Gucci ed Alpine conferma come la F.1, con i suoi ascolti in crescita, attragga gli esponenti dei luxury brand e non più solo gl’investitori legati all’automotive ed all’hi-tech. Un disegno strategico da parte di Liberty Media, gestore economico della categoria regina, che mira a rendere esclusiva la propria piattaforma globale.
Dalla prossima stagione dunque, l’Alpine motorizzata Mercedes figurerà tra gli iscritti come “Gucci Racing Alpine Formula One Team” e cambierà ovviamente anche il look delle monoposto. Spariranno le tonalità blu e rosa legate all’attuale title sponsor BWT (Best Water Technology) un gruppo leader in Europa nel trattamento dell’acqua il cui contratto era in scadenza. Sarà quindi interessante vedere quale soluzione grafica verrà scelta per i classici colori del marchio fiorentino, vale a dire il verde scuro ed il rosso su fondo nero, per mettere in risalto la doppia “G” intrecciata d’oro. Una sfida creativa avvincente per accostare moda e racing, tradizione ed innovazione. Concepito per andare ben oltre la visibilità in pista, l’ accordo prevede una serie di iniziative programmate nei prossimi anni: dai contenuti e prodotti alle esperienze di alto livello per i clienti e agli eventi elitari, con l’ambizione di costruire nel tempo una piattaforma distintiva e di grande impatto. Tra le menti che hanno architettato il business figurano il vulcanico Flavio Briatore, consulente esecutivo della scuderia di Enstone e Luca De Meo, Amministratore Delegato di Kering, il gruppo internazionale che controlla anche Gucci. Il rapporto tra questi due top-manager non è nuovo. Nell’estate del 2024, De Meo, Ceo di Renault tra il 2020 ed il 2025, chiamò Briatore per risollevare le sorti malconce dell’Alpine. Una volta lasciato il costruttore francese, De Meo raccolse il testimone da François-Henri Pinault nella gestione di Kering ed ora il cerchio s’è chiuso. “La Formula 1 si è evoluta ben oltre lo sport – ha dichiarato De Meo – diventando una delle piattaforme di contenuti premium più potenti al mondo, raggiungendo oltre 1,5 miliardi di persone ogni stagione e ispirando un pubblico in rapida espansione, più giovane e sempre più femminile. In quanto spazio di creatività, ricerca dell’eccellenza e realizzazione umana, la consideriamo una realtà unica per un marchio di lusso che vuole superare i limiti, creare connessioni significative e costruire valore e desiderabilità del marchio a lungo termine, generando al contempo un impatto misurabile e duraturo.” Briatore s’è detto orgoglioso che un marchio del calibro di Gucci sia divenuto title partner dell’Alpine:” Sono anche entusiasta – prosegue il manager piemontese – delle possibilità che questa partnership con Gucci ci offre e dei grandi traguardi che possiamo raggiungere insieme a livello globale. Il team di Enstone ha una storia di innovazione e ha già dimostrato che la moda può arrivare prima in Formula Uno. Con le migliori prestazioni in pista e il miglior punteggio di sempre per Alpine all’inizio di una stagione (è 5^ tra i costruttori), questa nuova collaborazione con Gucci dimostra il crescente slancio della scuderia. Oltre a De Meo, Briatore ha rivolto i suoi ringraziamenti anche a Francesca Bellettini, Presidente e Amministratore Delegato di Gucci, la quale afferma: “Questa partnership con Alpine Formula One Team scrive un nuovo capitolo: Gucci diventa la prima maison di lusso a ricoprire il ruolo di Title Partner in Formula 1. Ciò riflette la nostra ambizione per il nostro marchio ed il ruolo che vogliamo che Gucci svolga su questo palcoscenico. La Formula 1 rappresenta oggi una convergenza unica di performance, cultura e portata globale, e Alpine Formula One Team è il partner giusto per dare vita a questa visione. Gucci Racing è più di una semplice presenza in griglia: è l’espressione di chi siamo e di dove vogliamo portare il brand. E c’è ancora molto altro in arrivo.”








