Immagini ©Massimo Campi – Raul Zacchè/Actualfoto
La 6 Ore di Spa-Francorchamps, è terminata con il terzo posto della 499P numero 50 di Fuoco-Molina-Nielsen, mentre è transitata sesta sotto la bandiera a scacchi la gialla 499P numero 83 di Ye-Hanson-Kubica. La gara della numero 51 di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi è finita anzitempo a causa di un contatto.
Le tre 499P hanno affrontato una gara non semplice, con prestazioni molto competitive da parte degli avversari, una 6 Ore di Spa nella quale gli equipaggi hanno cercato di capitalizzare al meglio il potenziale a disposizione, sfruttando le strategie della squadra. Il risultato ha permesso al team Ferrari – AF Corse di lasciare il Belgio ottenendo punti preziosi per la classifica del Campionato del Mondo Costruttori.
La gara. La 499P numero 50, scattata ottava, nelle prime due ore ha recuperato terreno portandosi sino alla terza posizione con Miguel Molina. Un inconveniente al secondo pit-stop ha rallentato il primo stint di Nicklas Nielsen, ma il danese è poi riuscito a risalire la classifica, affidando nelle ultime ore la 499P ad Antonio Fuoco, che si è inserito stabilmente nella top-5. Negli ultimi 60 minuti, ricchi di colpi di scena e neutralizzazioni, Fuoco ha sfruttato ogni opportunità per completare lo straordinario lavoro della squadra classificandosi terzo, a 2’’622 dai vincitori.
Sfortunata invece la gara dell’altra vettura ufficiale. Partita 15esima con Antonio Giovinazzi, la numero 51 ha mostrato un passo costante che ha permesso all’italiano, a James Calado nella parte mediana e in seguito ad Alessandro Pier Guidi d’inserirsi nella sfida per un buon piazzamento in zona-punti. A rovinare la prova dei Campioni del Mondo in carica è stato il contatto subito da un incolpevole Pier Guidi, a poco più di un’ora dalla fine: colpito da una vettura GT in curva-1 il ferrarista a causa dei danni riportati è stato costretto a concludere la gara anzitempo.
Il trio della Ferrari numero 83 iscritta dal team privato AF Corse, partito 13esimo con Phil Hanson, al quale è subentrato l’altro ufficiale del Cavallino Rampante Yifei Ye, nel finale con Robert Kubica è riuscito a entrare nella parte alta della classifica portando la gialla 499P al sesto posto finale.














