Immagini ©Raul Zacchè/Actualfoto – Massimo Campi
Alpine è salita in testa alla classifica dei tempi Hypercar nella sessione di prove libere pomeridiana di giovedì in Belgio, conquistando una doppietta su un circuito a loro favorevole, mentre Aston Martin ha dominato nella categoria LMGT3.
Hypercar
L’Alpine Endurance Team ha dettato il ritmo nella seconda sessione di prove libere di 90 minuti, mentre i 35 iscritti alla TotalEnergies 6 Hours of Spa Francorchamps hanno continuato i preparativi per il secondo round del Campionato del Mondo Endurance FIA 2026, in programma sabato. Jules Gounon ha fatto registrare un tempo record di 2m01.816s con l’Alpine A424 Hypercar numero 36 che condividerà con i connazionali Frédéric Makowiecki e Victor Martins. Tale prestazione ha migliorato il giro in 2m02.090s realizzato dalla vettura gemella numero 35, con António Félix da Costa, Charles Milesi e Ferdinand Habsburg che hanno completato la prima doppietta alpina in assoluto in una sessione FIA WEC Hypercar. Migliorando ritmo e prestazioni rispetto alle FP1, il BMW M Team WRT si è piazzato terzo con la vettura numero 20, guidata da Robin Frijns, René Rast e Sheldon van der Linde, continuando a mettere in mostra la sua nuova BMW Hypercar.
La BMW gemella #15 si è piazzata quinta, tra le migliori due Aston Martin del Heart of Racing Team, con Marco Sørensen che ha fatto registrare il giro più veloce sulla #009; analogamente, con solo due piloti in Belgio, la Valkyrie gemella #007 ha ottenuto l’ottavo giro più veloce. La Ferrari meglio piazzata nella sessione è stata la Ferrari AF Corse 499P numero 50, che ha dominato le FP1, con il Cavallino Rampante che punta a ripetere la vittoria del 2025 con la vettura numero 51. Il Team Peugeot TotalEnergies si è classificato settimo con la 9X8 numero 94, poiché i “Leoni” si sono concentrati principalmente su un programma di long stint durante le FP2. La top ten è stata completata dalla Ferrari #83 AF Corse al nono posto e dalla vettura #7 TOYOTA RACING, con il costruttore giapponese che sembra faticare a trovare la velocità pura dopo la vittoria nella gara inaugurale a Imola il mese scorso. La sessione è stata interrotta da due periodi di bandiera rossa, il primo per le procedure di sgombero della pista e il secondo per il recupero della Lexus LMGT3 numero 78 del team Akkodis ASP, guidata da Tom Van Rompuy.
LMGT3
Il rientrante Eduardo Barrichello, ora al volante della #23 Heart of Racing Aston Team Martin Vantage che condivide con Gray Newell e Jonny Adam, ha guidato i tempi. Il brasiliano ha fermato il cronometro a 2m17.769s, staccando il gruppo degli inseguitori di 0.202s, ma Newell ha subito una penalità di cinque minuti di stop-and-go per violazione dei limiti della pista negli ultimi istanti della sessione.
In testa all’inseguimento c’era la Corvette del Racing Team Turkey by TF, che ha continuato a mostrare una velocità significativa dopo aver dominato le FP1, ma la vettura numero 34 ha anche ricevuto una penalità di cinque minuti di stop-and-go per violazioni relative all’uso improprio della pista durante la sessione. Terza nella LMGT3 nelle FP2 è stata la Mercedes-AMG #79 Iron Lynx guidata da Matteo Cressoni, Lin Hodenius e Johannes Zelger. La Ferrari #21 VISTA AF Corse ha continuato a mostrare un ritmo elevato nelle prove libere con Simon Mann, François Hériau e Alessio Rovera, mentre il trio insegue la seconda vittoria consecutiva a Spa dopo il successo del 2025. Il team Akkodis ASP ha concluso la sessione in quinta e sesta posizione, con la Lexus #78 davanti alla RC F #87, ma la sessione si è conclusa in modo drammatico per la squadra quando Tom Van Rompuy ha perso una ruota nel terzo settore.








