Originali, ardite, controcorrente, uniche, sono tutti questi aggettivi e molti atri che caratterizzano le macchine prodotte a Sant’Agata Bolognese. Sin dall’inizio le Lamborghini hanno tracciato una strada tutta loro, come stile, come meccanica, diventando spesso una pietra di paragone nell’esclusivo mondo delle supercar stradali.
La Lamborghni è notoriamente nata dalla sfida che un costruttore di macchine agricole intese lanciare a Enzo Ferrari e alle sue granturismo, la Lamborghini si è rivelata sin dall’alba dei suoi giorni molto più di un semplice regolamento di conti tra due esuberanti industriali. Non solo perché ha sempre costruito tutto, delle sue auto, senza ricorrere come altri produttori d’élite a motori prodotti da terzi, ma anche perché ha saputo innovare nello stile e nella tecnica. Cominciando quasi subito con la straordinaria Miura e continuando a stupire sino ai nostri giorni.
Le Lamborghini hanno sempre avuto anche un loro nome, spesso unico e particolare, derivato dai tori da combattimento, non una semplice sigla come molte auto della concorrenza, a testimonianza della cura nel dettaglio in quella terra di motori emiliana.
La storia della fabbrica non è sempre stata serena. Oltre settanta anni di varie epoche, partendo da quella gestita direttamente da patron Ferruccio, durata fino al 1972. Dopo nove anni dalla sua nascita Lamborghini ha bisogno di nuove finanze per la sua fabbrica di trattori, vende a degli imprenditori svizzeri. Dopo nove anni, con la crisi petrolifera nel mezzo, arrivano i francesi per poi passare nella mani della Chrysler. In quel periodo nasce anche la voglia di motorsport e nasce la Lambo di Formula 1, una avventura realizzata con la collaborazione di Mauro Forghieri dopo essere andato via dalla vicina Maranello.
La Lamborghini in tutti questi passaggi, pur con le sue fantastiche vetture, non riesce a decollare dal punto di vista commerciale ed è nuovamente pronta a passare di mano alla indonesiana Megatech che poi rivende il tutto alla tedesca Audi. Finalmente a Sant’Agata si respira aria nuova, con una gestione logica e accurata nella realizzazione di nuove vetture che porterà una Lamborghini con prodotti all’avanguardia fino ai giorni nostri.
Nell’opera scritta da Marco Vissani, impreziosita dai disegni a firma di Michele Leonello, apprezzato car designer e storico illustratore, si possono trovare tutte le schede delle vetture prodotte dalla fabbrica bolognese, partendo da quelle di serie, per continuare con le concept car, le one-off, in tutte le loro declinazioni. Per ognuna la storia, caratteristiche tecniche e immagini per riconoscerle, capirle e apprezzarle.
TUTTO LAMBORGHINI di Marco Visani – Giorgio Nada Editore
Formato: 16×21 – Pagine: 256 – Foto: 125 foto a colori e 22 in b/n + 103 disegni a colori di Michele Leonello – Brossura – Testo: italiano – Collana: Marche Auto
Per approfondimenti: https://www.giorgionadaeditore.it/











