Ruote nella Storia, con le sue cinquanta auto d’epoca, ha animato domenica 9 novembre le vie di Milano. Il tour di ACI Storico che unisce i luoghi più belli del nostro Paese al fascino delle vetture che hanno fatto la storia dell’Automobilismo, è approdato nel capoluogo lombardo.
Prima della partenza in via Marina – e lungo il percorso – gli appassionati hanno ammirato i numerosi modelli iconici dell’Alfa Romeo Giulietta, la Lancia Augusta vincitrice della Targa Florio 1937, la Triumph TR2 Long door Le Mans, la Ferrari Daytona del 1971, la Ferrari 512 TR, la Maserati 3500 GT Touring e la Ferrari 308 GTB Vetroresina.
A tre mesi dall’inizio dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio, quest’anno il tema del Grand Tour – organizzato da Automobile Club Milano e ACI Storico, in collaborazione con il CONI Lombardia – si è ispirato allo Sport.
Dopo la partenza dalla sede di Automobile Club Milano, dove il via è stato dato dal Vicepresidente vicario ACM Pietro Meda, gli equipaggi sono infatti transitati davanti ai prestigiosi palcoscenici dello Sport milanese, rendendo omaggio alle strutture e alle società sportive storiche ambrosiane, per poi arrivare all’Autodromo Nazionale Monza.
In ordine di passaggio lungo il percorso, gli impianti lambiti da Ruote nella Storia 2025 sono stati: Piscina Cozzi, Arena Civica (che nel 2002 è stata intitolata alla memoria del giornalista e scrittore Gianni Brera), Velodromo Vigorelli, Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, Palalido, Ippodromo SNAI San Siro, Stadio Giuseppe Meazza di San Siro e Autodromo Nazionale Monza.
Le Società sportive coinvolte sono: Circolo della Spada Mangiarotti, Atletica Riccardi, Rhinos Milano American Football, Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, Urania Basket Milano, Powervolley Milano.
Gli equipaggi, con una sosta, hanno fatto tappa all’interno dell’Ippodromo SNAI San Siro, che dal 1999 ospita il Cavallo di Leonardo, una delle statue equestri più grandi a livello mondiale. Da qui sono ripartiti per completare il percorso del Grand Tour che li ha portati in Autodromo.
Dopo i consueti giri di pista, all’interno dell’impianto brianzolo si è svolta la cerimonia di commemorazione di Arturo Mercanti, il Direttore di Automobile Club Milano che nel 1922 coordinò l’ideazione, la progettazione e la realizzazione della pista monzese, sede storica del Gran Premio d’Italia e terzo autodromo permanente più antico al mondo, dopo quello inglese di Brooklands (del 1907, non più in uso) e quello nordamericano di Indianapolis, del 1909.
“Dopo il successo delle precedenti edizioni, quest’anno a tre mesi dalle Olimpiadi invernali che si svolgeranno sui nostri territori, Ruote nella Storia ha celebrato la grande tradizione sportiva ambrosiana, che ha visto eccellere Milano in numerose discipline, sia di squadra, sia individuali. Tutto questo coinvolgendo Milano, Monza e vetture splendide, rare e di grande pregio. Desidero ringraziare tutti gli iscritti al Grand Tour, le Scuderie e le Società sportive che hanno contribuito alla realizzazione e alla riuscita dell’evento che esalta il motorismo in tutti i suoi aspetti ed è divenuto un appuntamento fisso e irrinunciabile”, ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente di Automobile Club Milano, recentemente eletto Presidente di Automobile Club d’Italia.










