FIA WEC 2025 – 8 Hours Bahrain – vittoria Toyota e titolo alla Ferrari

Immagini ©Daniele Paglino – Ferrari Press

L’ultima gara della stagione è stata vinta dalla Toyota, campione del mondo costruttori uscente. Dopo aver conquistato la prima fila della griglia di partenza nelle qualifiche di 24 ore prima, la coppia di GR010 Hybrid Hypercars della TOYOTA GAZOO Racing ha dominato la gara nel deserto nel corso di un’avvincente gara di otto ore, iniziata alla luce del giorno e conclusa dopo il tramonto.

La Hypercar #7, in pole position, pilotata da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, ha guidato la maggior parte della gara, tagliando infine il traguardo con poco meno di 20 secondi di vantaggio sulla vettura gemella #8 condivisa da Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa.

Il neozelandese Hartley, quattro volte campione del mondo nella massima serie del FIA WEC, ha preso il comando fin dall’inizio grazie a un’audace strategia di gestione degli pneumatici. Una penalità drive-through per sorpasso in regime di bandiere gialle durante il turno di Buemi al volante ha successivamente fatto retrocedere la vettura numero 8, ma il tempismo fortuito dell’intervento della safety car in ritardo ha offerto al trio un’ancora di salvezza, che hanno afferrato a piene mani per completare la doppietta Toyota e prolungare il fenomenale record del marchio in Bahrain.

Se Toyota era felice, Ferrari era felicissima, poiché il Cavallino Rampante si è aggiudicato con successo sia il titolo Costruttori che quello Piloti Hypercar al termine di una stagione in cui la Ferrari 499P si è dimostrata ampiamente superiore ai suoi prototipi rivali.

Un quarto posto, schiacciato tra le Ferrari #50 e #83, si è rivelato più che sufficiente per l’equipaggio #51 composto da Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi per assicurarsi il bottino piloti. Robert Kubica, Phil Hanson e Yifei Ye di AF Corse hanno conquistato il secondo posto nella classifica del titolo, con Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina al terzo posto assoluto sulla seconda delle vetture ufficiali.

La Cadillac Hertz Team JOTA V-Series.R #12 (Alex Lynn / Norman Nato / Will Stevens) si è classificata sesta in gara, davanti alla Valkyrie #009 dell’Aston Martin THOR Team (Marco Sørensen / Alex Riberas / Roman De Angelis) settima, in una giornata che a un certo punto aveva promesso molto di più per il famoso produttore britannico, la cui nuova Hypercar per il 2025 ha meritatamente guidato un evento del campionato mondiale per la prima volta nelle mani dello spagnolo.

Nella sua terza stagione nella massima serie del FIA WEC, il leggendario marchio italiano è stato il punto di riferimento per tutto l’anno nella classe Hypercar, vincendo le prime quattro gare con il suo prototipo 499P e stabilendo un vantaggio che nessuno dei suoi rivali è riuscito a superare.

Il risultato rappresenta il primo successo mondiale del Cavallino Rampante nelle gare di durata da quando vinse il Campionato Mondiale Sport Prototipi più di mezzo secolo fa, nel 1972, concludendo con un vantaggio di 74 punti sulla più vicina concorrente, la Toyota, nella classifica Costruttori.

A coronare la gioia della Ferrari, i suoi tre equipaggi hanno monopolizzato le prime tre posizioni della classifica Piloti. Grazie al quarto posto in Bahrain, Antonio Giovinazzi, James Calado e Alessandro Pier Guidi si sono aggiudicati il ​​titolo al volante della Ferrari #51 del team AF Corse, dopo essere stati in testa alla classifica dopo il trionfo in casa a Imola ad aprile.

Il bottino del secondo posto è andato ai vincitori della 24 Ore di Le Mans Robert Kubica, Phil Hanson e Yifei Ye sulla vettura privata AF Corse 499P #83, mentre al terzo posto si è classificata la Ferrari #50 AF Corse (Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina).

 

Massimo Campi
Massimo Campihttp://www.motoremotion.it/
Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.

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