Immagini ©Massimo Campi
Settantacinque anni di Formula, è questo il titolo e il contenuto della mostra che è stata esposta in occasione della manifestazione “6 Ruote di Speranza” nell’Autodromo Nazionale di Monza. La mostra, ideata da Enrico Mapelli, con Ettore Pitonzo e un gruppo di appassionati collezionisti, ha messo in evidenzia i gesti sportivi ed i campioni della massima formula attraverso i suoi primi 75 anni di Gran Premi.
“Questa mostra nasce dalla richiesta degli organizzatori di 6 Ruote di Speranza – esordisce Enrico Mapelli – La formula 1 ha festeggiato i 75 anni di vita ed abbiamo replicato in questa occasione la mostra che abbiamo presentato lo scorso anno in occasione del Fuori GP ad Arcore. In questo caso ci siamo concentrati sui campioni del mondo, esponendo tute e caschi di alcuni di loro, accompagnando il tutto con una serie di schede su tutti i campionati della storia, ed una serie di modellini delle vetture vincenti. Tra i cimeli esposti ci sono la tuta di Jim Clark del 1967, e quella di Max Verstappen dello scorso anno, confrontando le due tute si nota che il peso è uguale, solo che quella del campione olandese è realizzata con i più recenti materiali ignifughi, mentre quella degli anni ’60 non resisteva minimamente alle fiamme in caso di incendio. Anche confrontando i caschi, da quello di Graham Hill ai più recenti dei giorni nostri in fibra di carbonio, si vede il grande progresso tecnologico nell’abbigliamento di sicurezza per chi entra nell’abitacolo di una monoposto di Formula 1. I modelli partono dall’Alfa Romeo 158 di Nino Farina, la prima vettura vincitrice del mondiale, fino alla McLaren che ha vinto il Mondiale Costruttori lo scorso anno, due vetture tecnologicamente molto distanti a dimostrazione del progresso in questi 75 anni.”






















