Immagini ©Massimo Campi – Raul Zacchè/Actualfoto
L’Autodromo Internazionale del Mugello in questo fine settimana è il cuore pulsante della passione targata Ferrari. Le Finali Mondiali Ferrari Challenge rappresentano l’apice della stagione agonistica del Cavallino Rampante e molto di più: sono un pellegrinaggio, un raduno maestoso che celebra l’intera galassia delle attività Corse Clienti e, in definitiva, la leggenda di Maranello in tutte le sue sfaccettature.
Il Mugello si è trasformato in un vero e proprio “villaggio Ferrari”, un santuario a cielo aperto dove il rosso non è solo un colore, ma un’emozione condivisa da migliaia di tifosi, clienti e dipendenti.
Il fulcro dell’evento è il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, il campionato monomarca che dal 1993 porta in pista la passione per la competizione dei clienti del Cavallino. Le Finali Mondiali segnano l’ultimo, decisivo appuntamento della stagione, riunendo i migliori piloti provenienti dalle serie continentali (Europa, Nord America e, talvolta, Asia Pacifico).
Ciò che rende uniche le Finali Mondiali è l’estensione dello spettacolo oltre il semplice campionato monomarca. L’evento è l’occasione per ammirare in azione il meglio delle attività Corse Clienti suddivisi nel programma F1 Clienti, il Programma XX e il Club Competizioni GT. In pista tante vetture pilotate dai facoltosi clienti Ferrari scendono in pista al volante dei alcune tra le più iconiche vetture che hanno scritto la storia della Scuderia.
Tra le XX ci sono le leggendarie FXX, 599XX e le più recenti FXX-K EVO, una serie che celebra i suoi vent’anni come banco di prova per le tecnologie future della casa. Infine il programma con le 499P Modificate, veri gioielli derivati dalla Ferrari 499P che ha vinto per tre volte la 24 Ore di Le Mans.
Le Finali Mondiali al Mugello non sono solo un evento, ma un’esperienza totale che unisce sport, tecnologia, storia e comunità. La scelta ricorrente del Mugello, un circuito di proprietà della Ferrari e incorniciato dalla bellezza della Toscana, sottolinea il profondo legame tra il Cavallino Rampante e il suo territorio. È qui, tra le curve sinuose del Mugello, che la leggenda viene onorata, la passione ricaricata e il futuro della corsa si mette in moto.










