DELTA FORCE I grandi piloti della Lancia Delta

di Sergio Remondino – Giorgio Nada Editore

Esiste un’epoca d’oro del motorsport italiano nei rally targato Lancia, è il periodo che va dal 1987 al 1992, sei anni di dominio assoluto marchiati dal nome Lancia Delta. Ma se la Delta è diventata un mito immortale, lo deve a quella “Delta Force” di piloti che l’hanno portata oltre il limite, un’epopea raccontata magistralmente da Sergio Remondino nel suo libro DELTA FORCE: I grandi piloti della Lancia Delta (Giorgio Nada Editore).

La Delta Gruppo A è da più parti giudicata la più grande vettura da rally di sempre. Le versioni 4Wd, Integrale 8V, Integrale 16V e HF hanno portato alla Lancia sei titoli mondiali Costruttori consecutivi, dall’87 al ’92, e quattro iridi piloti, 2 per Miki Biasion e 2 per Juha Kankkunen, per un totale di 46 vittorie in gare Mondiali. Più un numero imprecisato di successi in tutti gli altri campionati disputati sul pianeta Terra, dall’Europeo al Middle East, alle varie serie internazionali e nazionali.

Dopo il tragico sipario calato sui mostri del Gruppo B, il mondo del rally cercava una nuova identità. La Lancia la trovò nella Delta HF 4WD. Non era solo una vettura; era un laboratorio di eccellenza italiana che necessitava di interpreti fuori dal comune. Sergio Remondino descrive questi piloti non come semplici dipendenti, ma come veri e propri cavalieri al servizio della velocità.

Al centro di questa costellazione brilla la stella di Miki Biasion. Il pilota veneto è stato l’uomo capace di trasformare la Delta in una parte di se stesso. Con due titoli mondiali consecutivi (1988 e 1989), Biasion ha incarnato il professionismo moderno: tecnico, preciso, implacabile. Remondino ne sottolinea la capacità di dialogo con gli ingegneri, rendendo la Delta Integrale un’arma perfetta per ogni superficie, dal fango del Safari all’asfalto del Sanremo. Biasion non correva contro gli altri; correva contro il tempo, e spesso vinceva lui.

Se Biasion era il cuore, Juha Kankkunen era la mente fredda. Il finlandese, capace di vincere con la Delta sia nella versione 4WD che nella leggendaria “Deltona” Evoluzione (1987 e 1991), portava nel team quella scuola nordica fatta di drifting estremo e controllo assoluto. Il libro di Remondino esplora il contrasto affascinante tra la solarità italiana di Miki e l’impassibilità di Juha, due facce della stessa medaglia che hanno reso la Lancia imbattibile.

La “Delta Force” non si fermava ai suoi due campioni. Il libro celebra il carisma di Markku Alén, l’uomo del “Maximum Attack”, che nonostante la sfortuna cronica ha dato l’anima per il marchio. E poi Didier Auriol, il francese volante che portò una velocità pura e una sensibilità sull’asfalto che spinse lo sviluppo della Delta verso vette inesplorate.

Ogni capitolo di Remondino è un tributo a uomini che affrontavano prove speciali leggendarie con una tecnologia che oggi definiremmo analogica, ma che allora era l’apice del genio umano. Piloti che, sotto la direzione di Cesare Fiorio, formavano un blocco unico, una forza della natura capace di conquistare sei titoli costruttori consecutivi.

Ecco allora l’idea di raccontare venti storie di altrettanti top driver che hanno esaltato la Delta e che qui rivivono la loro “gara della vita” – non necessariamente una gara conclusa con una vittoria, sia chiaro – con la mitica trazione integrale divenuta un incubo per chi non la possedeva. I piloti di quell’epopea sono – in rigoroso ordine alfabetico – Andrea Aghini, Markku Alén, Didier Auriol, Miki Biasion, Dario Cerrato, “PG” Deila, Mikael Ericsson, Alex Fiorio, Piero Liatti, Piero Longhi, Yves Loubet, Tommi Mäkinen, Gilberto Pianezzola, Jorge Recalde, Bruno Saby, Carlos Sainz, Fabrizio Tabaton, Gustavo Trelles, Franz Wittmann e Juha Kankkunen.

Leggere della “Delta Force” significa immergersi in un rally che non esiste più, fatto di assistenza libera, tappe notturne infinite e un tifo da stadio che cingeva le strade. Sergio Remondino ci ricorda che, sebbene la meccanica della Delta fosse superba, furono il coraggio e il talento di questi uomini a trasformare un’automobile di serie in una leggenda che, ancora oggi, fa battere il cuore di ogni appassionato. La Delta non era solo una macchina; era il prolungamento dei sogni di chi la guidava.

DELTA FORCE I grandi piloti della Lancia Delta – di Sergio Remondino – Giorgio Nada Editore

Per approfondimenti: https://www.giorgionadaeditore.it/

 

Massimo Campi
Massimo Campihttp://www.motoremotion.it/
Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.

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