La BMW M1, regina con i Gran Premi

La BMW M1 venne prodotta dalla casa tedesca tra il 1978 ed il 1981. Derivava dalla  Turbo Concept realizzata in occasione delle olimpiadi di Monaco del 1972. la M1 era nata per mostrare il grado tecnologico raggiunto dall’industria automobilistica tedesca dopo il difficile periodo degli anno ’60. Disegnata da Paul Bracq  (già realizzatore del treno TGV), riprendeva la linea delle vetture sportive italiane con il motore da 2 litri turbo posizionato alle spalle dell’abitacolo ed il muso a cuneo.

La M1 venne concepita inizialmente per gareggiare nel Gruppo 5. la versione racing era dotata del propulsore biturbo (M88/2) dalla potenza compresa tra gli 850 e 950 CV con un telaio in alluminio e kevlar, e la carrozzeria in fibra di carbonio.

La BMW M1 Procar rimane ancora oggi una parte molto importante della storia di BMW Motorsport. Era stata progettata come auto da corsa omologata per la circolazione su strada, la BMW M1 consolidò la sua fama con la serie di corse creata appositamente per il modello. Nel 1979 e nel 1980, la BMW Procar Series fu una delle serie di corse più spettacolari al mondo del motorsport. I cinque piloti di F1 più veloci delle sessioni di prove dei rispettivi Gran Premi gareggiavano a bordo di BMW M1 identiche durante la maggior parte delle gare europee di Formula 1, sfidando piloti privati, rinomati professionisti delle auto sportive e giovani talenti.

La BMW M1 Procar era realizzata nella versione Gruppo 4 con il motore aspirato da 470 cv e su quelle vetture hanno corso piloti del calibro di Nelson PiquetElio De AngelisDidier PironiNiki Lauda  e vari altri piloti della massima formula.

Vincitore assoluto della prima stagione Procar fu Niki Lauda. L’anno successivo, Nelson Piquet si assicurò il primo posto nella classifica generale con tre vittorie consecutive. Dopo la conclusione della BMW Procar Series nell’autunno del 1980, diverse versioni da corsa della BMW M1 Gr.5 gareggiarono con successo a Le Mans e in vari campionati nazionali (tra cui il Campionato Automobilistico Tedesco e il Campionato Americano IMSA GTO).

foto ©Massimo Campi

 

Massimo Campi
Massimo Campihttp://www.motoremotion.it/
Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.

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