La sua carriera ha dei numeri molto importanti, considerando anche il periodo in cui ha corso: Nelson Piquet Souto Maior è nato in Brasile a Rio de Janeiro, il 17 agosto 1952.
Piquet è stato un grande campione, anche fuori dall’abitacolo. La goliardia e la fama di tombeur de femme gli hanno dato una grande popolarità, ma anche le polemiche facevano parte del suo repertorio; ha infatti sempre saputo attrarre l’attenzione dei mezzi di comunicazione con i suoi commeti ed il suo stile di vita. Nelson Piquet è l’ultimo figlio di Estácio Gonçalves Souto Maior e Clotilde Piquet. Il padre medico è diventato anche ministro della Sanità in Brasile e Nelson ha inizziato la cariiera sportiva nel tennis per pii passare ai motori. Dopo avere sui kart ed in Formula Super Vee, emigra in Europa per partecipare alla Formula 3. Si trasferì in Italia, a Novara, e partecipò al campionato europeo di Formula 3, vincendo due gare e arrivando terzo nella classifica finale. Nel 1978 vince il campionato British Petroleum e arrivò secondo nel Vandervell. Complessivamente partecipò a 26 gare nei 2 campionati vincendone 13 e con i successi arriva l’ingaggio per la Formula 1 dove debutta nel Gran Premio di Germania del 1978, alla guida di una Ensign–Ford N177.

Durante la sua carriera in Formula 1, che si è sviluppata principalmente nel corso degli anni ottanta, si è confrontato con diverse generazioni di piloti: agli inizi ha avuto come compagno di team il già pluricampione Niki Lauda, da cui, per sua stessa ammissione, ha potuto apprendere molto sulla messa a punto della vettura; successivamente, è riuscito a emergere nel confronto con piloti che avevano animato il decennio precedente, come Carlos Reutemann. Nella parte centrale della sua carriera ha rivaleggiato con Alain Prost, Ayrton Senna e Nigel Mansell, mentre a fine carriera si è trovato ad avere come compagno di squadra l’esordiente Michael Schumacher.
Nelson Piquet ha disputato 204 Gran Premi di Formula 1, con 23 vittorie, 24 pole position, 23 giri più veloci in corsa e 485,5 punti, di cui 481,5 validi a fini della classifica; si è classificato 100 volte nei primi sei ed è partito 43 volte in prima fila. È inoltre il padre dei piloti Nelson Piquet Jr e Pedro Piquet.








