Personaggi

Published on Marzo 30th, 2024 | by Massimo Campi

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Andrè de Cortanze 30 marzo 1941

 

Da pilota a ingegnere progettista è questa la storia di André de Cortanze nato il 30 marzo 1941 a Parigi. Figlio di Charles de Cortanze, che arrivò 5° alla 24 Ore di Le Mans del 1938, Andrè inizia a correre nel 1966 a Le Mans con una Alpine A210 insieme a Jean-Pierre Hanrioud. Conquista terzo posto alla 1000 km di Monza del 1968 e nel 1970 conclude la carriera di pilota, per concentrarsi come progettista.

Gareggiò quattro volte con Alpine a Le Mans. Nel 1968, quando già lavorava come progettista, concluse la gara insieme a Jean Vinatier sulla A220 all’ottavo posto assoluto.

Dopo avere ottenuto la laurea in ingegneria meccanica presso l’Institut national des sciences appliquées di Lione ed il dottorato nel 1967, de Cortanze entra alla Alpine nello staff di progettazione. Progetta le monoposto di Formula 2 e Formula 3 con cui vincono gare e campionati Jean-Pierre Jabouille e Patrick Depailler

Un progetto importante per Alpine fu la A442, con cui Jean-Pierre Jaussaud e Didier Pironi vinsero la 24 Ore di Le Mans del 1978. Nel 1981 Jean Todt ingaggiò de Cortanze per il reparto corse della Peugeot Talbot. L’ingegnere francese realizza le vetture da rally Gr.B e per la Parigi-Dakar. Nel 1990 progetta la Peugeot 905, il prototipo che vinse il Campionato del mondo del 1992 e la 24 Ore di Le Mans nel 1992 e nel 1993.Dopo la 24 ore di Le Mans nel 1993 de Cortanze passò in Formula 1 alla Sauber Motorsport Insieme a Leo Ress,

in seguito lavora per la Sauber e per la Toyota progettando la Gt-One e diventa direttore tecnico della Pescarolo Sport. Con la fine dell’attività agonistica della Pescarolo dopo la 24 Ore di Le Mans del 2012, de Cortanze andò in pensione e si ritirò dall’automobilismo sportivo.

 

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About the Author

Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.



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