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Storia

Published on Gennaio 29th, 2021 | by Massimo Campi

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Karl Benz, il motore a scoppio

il 29 gennaio 1886 Karl Benz brevetta la “Patent-Motorwagen”

Come molte innovazioni che hanno cambiato il mondo, la storia dell’automobile ha le sue caratteristiche, ma risulta molto difficile definire una “vera e propria” data di nascita dell’automobile, ma ve ne sono molteplici. Sicuramente il più grande contributo tecnico alla nascita e allo sviluppo del nuovo mezzo che rivoluzionerà il mondo dei trasporti è venuto dal tedesco Karl Benz, dal suo motore a scoppio e dal suo triciclo. Nato a Karlsruhe nel 1844, Benz a 20 anni prende il diploma di ingegnere e ben presto inizia a lavorare al suo progetto di motore a combustione interna. L’esigenza di un nuovo sistema di propulsione, che potesse sostituire quello animale o umano, era molto sentito nel 1800. Con i progressi dell’industrializzazione e della meccanica gli studi diventano sempre più frequenti.

Nel 1853 Barsanti e Matteucci fanno girare il primo motore a scoppio e nel 1876 August Otto brevetta il primo motore a quattro tempi. Karl Benz intanto porta avanti i suoi studi e dopo anni di lavoro, alla fine del 1879 riesce a realizzare ed a brevettare il suo motore a due tempi.

Nel 1882 fonda con alcuni soci a Mannheim, la A.G. Gasmotorenfabrik. Benz è il direttore tecnico, ma dopo un anno esce dalla società e fonda nel 1883, con Rose ed Esslinger la Benz & Cie. Rheinische Gasmotorenfabrik, per la produzione dei monocilindrici a due tempi brevettati da Benz.

Fatto il motore, la ditta di Mannheim inizia a pensare ad un veicolo tre ruote dove il due tempi. Il prototipo è ultimato nel 1885 e brevettato il 29 gennaio del 1886 con il nome di “Patent Motorwagen”.

Il brevetto nr.37435, noto anche come Velociped, è un tre ruote con il motore monocilindrico posteriore di 577 cc per una potenza di circa 3/4 di cv.

Inizia una lunga sperimentazione e solo nell’estate il triciclo tedesco riesce a compiere la sua prima vera uscita di qualche metro, per poi, dopo un lungo lavoro di sviluppo compiere un tragitto di qualche decina di chilometri.
in seguito ai primi successi, il figlio di Karl Benz, Eugene, con la madre, intraprendendo il viaggio fino alla città natale di lei, tornando poi tranquillamente a casa compiendo senza soste tecniche oltre 100 km, un successo enorme per quell’epoca ancora pioneristica dei mezzi motorizzati. Nel 1887 il veicolo è dotato di un variatore di velocità a due rapporti, ed in seguito arriva il nuovo motore di 1,7 litri.

La Patent Motorwagen viene premiata all’esposizione di Monaco 1988 e la Benz stringe un accordo per fornire i pezzi a ditte francesi che vengono poi rimontati con il marchio Roger-Benz.

Gli affari della Benz & Cie vanno sempre meglio, ma i due soci Rose ed Esslinger non convinti degli sforzi necessari per produrre nuovi veicoli, abbandonano Benz che intanto realizza una vettura a quattro ruote, la Victoria, la prima vera automobile a quattro ruote realizzata dal tecnico tedesco che esordisce nel 1893.

La Benz & Cie è in continuo sviluppo fino a quando, nel 1926, si arriva alla fusione con la Daimler Motoren Gesellschaft. Nasce così la Daimler-Benz con i suoi veicoli Mercedes.

Immagini © Massimo Campi – Mercedes press

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About the Author

Massimo Campi

Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.



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