Storia

Published on Maggio 22nd, 2014 | by Massimo Campi

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23 maggio 1993: sesta vittoria per Ayrton nel principato

Monaco-GP-ayrton-senna-01_mem Monaco, 23 maggio 1993, sul tracciato del principato la tensione è come al solito altissima. La sfida è tutta contro Ayrton Senna, che detiene il record di cinque vittorie al pari di Graham Hill. Ma il fine settimana del brasiliano è iniziato nel peggiore dei modi con un botto alla Saint Devote, macchina da ricostruire, ed una contusione al pollice, un grave handicapp sul tracciato più tortuoso del mondiale, dove non è permesso sbagliare. In qualifica è solo terzo, la mano fa male, e davanti ha due ossi duri: Alan Prost ed un giovane Michael Schumacher che non ha certamente intenzione di cedere la strada.

Al via il più lesto è il francese, ma viene penalizzato con uno stop and go per partenza anticipata. Il tedesco della Benetton eredita il comando della gara, Ayrton può solo inseguire. Al 32° giro tutto cambia: la Benetton si ferma, un guasto idraulico darà lo stop al tedesco, il sogno di vincere il suo primo gran premio sulle strade del principato sarà rimandato di 12 mesi. La McLaren Cosworth di Senna si ritrova al comando, seguito da Damon Hill e dal duo Ferrari, con Berger che dà vita ad un duello rusticano con il compagno di squadra Alesi, riuscendo, dopo un contatto al 62º giro, a passarlo al 64º giro.

L’austriaco non si accontenta e si mette alla caccia della Williams Renault di Damon Hill, che raggiunge al 71º giro, andandolo però a speronare al Loews. Chi ci rimette però è solo Berger, ritirandosi. Ayrton Senna con la McLaren Ford invece conduce la gara fino alla vittoria, nonostante il brivido di un cambio gomme “difettoso” che aveva portato Hill nelle sue vicinanze.

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Con questo successo il brasiliano vince la sua sesta Monaco (quinta consecutiva). Il brasiliano batte così il record di vittorie nel Principato di Graham Hill e si riporta in testa al mondiale, anche se presto verrà ricuperato dal francese della Williams.

Sul podio e stupefatto di quanto è riuscito a fare: “semplicemente non ho parole. Non sono solamente i sei successi che mi soddisfano, ma i risultati raggiunti qui, nel corso degli anni, con macchine diverse, diversi motori, e con condizioni diverse.”

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About the Author

Massimo Campi

Perito meccanico, fotografo, giornalista, da oltre 40 anni nel mondo del motorsport. Collaborazioni con diverse testate e siti giornalistici del settore.



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